Roscosmos celebra German Titov, 60 anni fa il “primo cameramen spaziale” in orbita

Il volo di Titov "divenne una nuova pietra miliare nell'esplorazione dello Spazio"

L’agenzia spaziale russa Roscosmos celebra German Titov, a 60 anni dall’impresa della navicella Vostok-2: il 6 agosto 1961 andò in orbita eseguendo il primo volo di oltre 24 ore intorno alla Terra (diventando il 2° uomo ad andare nello Spazio dopo Yuri Gagarin).
L’agenzia russa ha pubblicato sul suo sito un’apposita sezione con foto, documenti e video sul celebre cosmonauta già riserva di Gagarin nella missione Vostok-1.
Il volo di Titov divenne una nuova pietra miliare nell’esplorazione dello Spazio,” ha spiegato Roscomos. “Fu lui a dimostrare che si può vivere e lavorare nello Spazio“.
Nelle 25 ore di missione, Titov completò 17 orbite attorno alla Terra. Mentre Gagarin, col suo volo del 12 aprile 1961, non poté mostrare la bellezza della Terra, che si limitò ad osservare nella sua breve missione (a bordo della Vostok-1 non c’era una macchina fotografica o una telecamera), Titov, invece, fu il “primo cameramen spaziale”: oltre a condurre diversi esperimenti tecnici e scientifici a bordo, tra i suoi compiti figurava anche fotografare la superficie terrestre con una speciale fotocamera “Konvas-automatic”. Fu grazie al suo lavoro che si videro per la prima volta le immagini della Terra dallo Spazio.