Mentre la Calabria brucia, c’è chi si prodiga per salvare gli animali più perseguitati: salvati due serpenti a Caccuri e S. Giovanni in Fiore

Un Cervone adulto di 170 cm è stato salvato a Caccuri, nel crotonese, mentre a San Giovanni in Fiore è stato salvato un Biacco carbone di 25 cm, grazie al lavoro di Gianluca Congi

MeteoWeb

Mentre la Calabria brucia, con la distruzione di tanti animali e vegetali e con il triste bottino di vite umane, c’è chi si prodiga per salvare le creature più odiate e ingiustamente perseguitate. Un Cervone adulto di 170 cm è stato salvato a Caccuri, nel crotonese, grazie all’intervento di Gianluca Congi. Il rettile si trovava in una zona abitata e nel centro della strada, ragion per cui rischiava di finire investito dalle auto in transito. Una volta soccorso è stato riportato e rilasciato nel suo habitat naturale nelle campagne del comune presilano. In serata un’altra segnalazione è arrivata dalla zona di via Zanella a San Giovanni in Fiore, dove in un garage era entrato incautamente un giovane di Biacco carbone di 25 cm, inizialmente, dai cittadini scambiato per una vipera. Anche qui il pronto intervento dell’esperto, anche oggi libero dal servizio (lavora nel Corpo della Polizia Provinciale), ha permesso di soccorrere il rettile e di riportarlo in un luogo idoneo alla specie, lontano da caseggiati e strade. In entrambi i casi si è trattato di due serpenti innocui, molto utili all’ecosistema naturale, animali che vanno protetti e rispettati dall’uomo.