I cambiamenti nel coronavirus SARS-CoV-2 hanno guidato ondate di contagi. Per esempio, la variante Delta, identificata per la prima volta in India, ha spinto verso l’alto i tassi di infezione del mondo, dove è ormai la variante più diffusa. Le mutazioni sono classificate come varianti di interesse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ma quando sono identificate come più gravi o trasmissibili, vengono classificate come varianti di preoccupazione.
Ora gli scienziati in Sudafrica dichiarano di aver identificato una nuova variante di SARS-CoV-2 che ha un preoccupante numero di mutazioni. La cosiddetta variante C.1.2 è stata identificata a maggio nelle province sudafricane di Mpumalanga e Gauteng, hanno scritto gli scienziati nel loro studio, in attesa di peer-review. Entro il 13 agosto, è stata trovata in 6 delle 9 province sudafricane, così come nella Repubblica Democratica del Congo, nelle Mauritius, in Portogallo, Nuova Zelanda e Svizzera.
Le mutazioni del virus “sono associate ad una maggiore trasmissibilità” e ad una maggiore abilità di eludere gli anticorpi, comunicano gli scienziati. “È importante evidenziare questo ceppo, considerata la sua preoccupante costellazione di mutazioni”. C.1.2 si è evoluta da C.1, un ceppo del virus che ha dominato le infezioni nella prima ondata del virus in Sudafrica a metà 2020. C.1.2 ha tra le 44 e le 59 mutazioni dal virus originale rilevato a Wuhan, in Cina.
A maggio, la variante rappresentava lo 0,2% dei genomi sequenziati nel Paese. Questa percentuale è poi salita all’1,6% a giugno e al 2% a luglio, in maniera simile agli aumenti osservati con le varianti Beta e Delta in Sudafrica. “Stiamo valutando l’impatto di questa variante sulla neutralizzazione degli anticorpi” sia nelle persone vaccinate che in quelle non vaccinate, affermano gli scienziati.
Nel 2020, gli scienziati sudafricani hanno scoperto anche la variante Beta. Hanno sottolineato che l’avanzata capacità del Paese di sequenziare i genomi del virus permette l’identificazione di nuovi ceppi, che potrebbero aver avuto origine altrove.
