Spazio: questa notte il secondo lancio 2021 di Vega

Il razzo europeo Vega torna a volare per la seconda volta nel  2021, portando con sé 5 'passeggeri', per un totale di 1.029 kg

MeteoWeb

E’ tutto pronto per il secondo lancio 2021 di Vega, il razzo europeo realizzato negli stabilimenti di Avio a Colleferro vicino Roma, in programma alle 03:47 ora italiana dalla base europea di Kourou (Guyana Francese). Porterà in orbita Plèiades Neo 4, il secondo satellite di un’innovativa costellazione per l’osservazione della Terra, e altri 4 piccoli satelliti tra cui Ledsat realizzato dall’Universita’ Sapienza di Roma per scopi educativi con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi).

Sono trascorsi 10 mesi dall’anomalia registrata nel corso della missione VV17, il razzo europeo Vega torna a volare per la seconda volta nel  2021, portando con sè 5 ‘passeggeri’, per un totale di 1.029 kg, che saranno rilasciati su due orbite differenti in un lancio che dovrebbe concludersi in poco meno di 2 ore. Il primo passeggero ad essere rilasciato in orbita sarà Plèiades Neo 4, il secondo dei quattro satelliti che farà parte della mini-costellazione interamente realizzata e gestita dall’azienda europea Airbus e che fornira’ immagini di qualsiasi punto della superficie terrestre a una risoluzione di soli 30 centimetri all’incirca 2 volte al giorno.

Nel momento in cui sarà completata la costellazione, diventerà una delle più avanzate al mondo per questo genere di osservazioni e fornirà servizi commerciali a istituzioni e aziende. Dopo qualche minuti saranno rilasciati gli altri 4 passeggeri di cui 3 piccoli satelliti cubesat dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa): Sunstorm, per indagare le potenzialità di alcune nuove tecnologie per lo studio eruzioni solari, Radcube, per testare alcune soluzioni per misurare le radiazioni nello spazio e Ledsat, un progetto educativo realizzato da ricercatori della Sapienza nell’ambito del programma educativo europeo Fly Your Satellite!. Ultimo dei passeggeri a bordo è Bro-4, il quarto minisatellite di una costellazione realizzata da una start-up francese pensata per identificare i segnali radio di tutte le navi e le imbarcazioni ‘attive’ del pianeta e che fornirà in futuro una serie di servizi per la sorveglianza e la navigazione.