Varato lo stato di emergenza per gli incendi in 4 regioni e per il maltempo nelle province di Como, Sondrio e Varese

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza dell'eccezionale diffusione degli incendi nel corso di questa estate

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Il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato di emergenza per 12 mesi per gli eventi metereologici che nei giorni dal 3 luglio all’8 agosto scorsi hanno colpito i territori delle province di Como, Sondrio e Varese. Per i primi interventi e’ stato disposto uno stanziamento di 3 milioni di euro a valere sul fondo emergenze nazionale. “Sono soddisfatto – ha commentato il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti – per la dichiarazione dello stato di emergenza per Como, Varese e Sondrio. Arriva quel giusto sostegno, sul quale mi ero personalmente impegnato, alle popolazioni che hanno subito ingenti danni causati dal maltempo. Ora pero’ e’ necessario mettere mano a tutte quelle opere necessarie per la prevenzione“.

Inoltre, il Consiglio dei Ministri ha approvato la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza dell’eccezionale diffusione degli incendi nel corso di questa estate, che hanno ridotto in cenere 158mila ettari di boschi e foreste, una superficie equivalente alle citta’ di Roma, Napoli e Milano messe insieme, secondo i dati forniti dell’European Forest Fire Information System (Effis) della Commissione europea.

L’estate ha visto molti territori colpiti da incendi, prevalentemente dolosi. E allora il primo provvedimento che abbiamo assunto in Consiglio dei Ministri, alla ripresa, è la dichiarazione dello stato di emergenza per Sicilia, Sardegna, Calabria e Molise“. Così Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, in un video postato su Facebook. “Questo significa più risorse per i territori colpiti, ma significa soprattutto non lasciare soli quei cittadini che hanno avuto danni ingentissimi: che hanno perso la casa, l’azienda, il bestiame, i sacrifici di una vita – spiega Gelmini. Stiamo lavorando anche all’interno della Conferenza stato-Regioni per favorire una sinergia e una collaborazione per una prevenzione più forte in vista della prossima stagione. Dobbiamo, evidentemente, prevedere sanzioni più pesanti per i piromani. Dobbiamo lavorare, e lo stiamo già facendo, per mettere in sicurezza e per tutelare la nostra bella Italia”.