Tutta Italia resta in zona bianca fino al 29 agosto: ecco perchè si salva anche la Sicilia. Gli indicatori Regione per Regione

Incidenza e ricoverati, le Regioni più vicine alla zona gialla restano Sicilia, Sardegna e Calabria ma fino a Domenica 29 Agosto tutt'Italia rimarrà in ogni caso in "zona bianca"

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L’Italia resterà tutta in zona bianca almeno fino a Domenica 29 Agosto. Anche la Sicilia si salva in extremis grazie ai dati analizzati dalla Cabina di Regia riunita stamattina presso il Ministero della Salute che analizza gli indicatori aggiornati al 19 agosto, contenuti nella bozza del monitoraggio settimanale. E così anche l’isola, che è la Regione d’Italia più colpita dall’ondata estiva della variante Delta, riesce a rinviare ancora l’appuntamento con le nuove restrizioni (probabilmente perchè gli indicatori sono analizzati con un ritardo di 2-3 giorni, perchè l’occupazione dei posti letto attuali è già superiore a tutte le soglie della zona gialla).

Al momento, in base ai dati della Cabina di Regia, nessuna Regione supera la soglia di occupazione del 10% delle terapie intensive, uno dei tre parametri (insieme all’occupazione dei reparti ordinari e all’incidenza) superati i quali si passa in zona gialla. E proprio grazie a questo parametro l’Italia rimarrà tutta in bianco, senza quindi chiusure, limitazioni o restrizioni alla mobilità e alle attività (eccetto ciò che è previsto con il Green Pass), almeno per altri dieci giorni.

La Sicilia e la Sardegna sono proprio la Regioni più vicine alla soglia della zona gialla del 10% di occupazione delle terapie intensive:

  • Sicilia 9,2%
  • Sardegna 9,2%
  • Toscana 6,7%
  • Calabria 6,5%
  • Emilia Romagna 5,8%
  • Lazio 5,6%
  • Liguria 5,3%
  • MEDIA ITALIA 4,5%
  • Puglia 4,4%
  • Friuli Venezia Giulia 4,0%
  • Marche 3,8%
  • Veneto 3,5%
  • Abruzzo 3,4%
  • Umbria 3,1%
  • Molise 2,6%
  • Lombardia 2,5%
  • Campania 2,4%
  • Provincia autonoma di Trento 2,2%
  • Piemonte 1,9%
  • Basilicata 1,6%
  • Provincia autonoma di Bolzano 1,3%
  • Valle d’Aosta 0%
  • Friuli Venezia Giulia 0%

I ricoveri sono in aumento ed è probabile che la soglia del 10% venga superata la prossima settimana, ma da sola non basterà comunque per passare in “zona gialla”. Da Lunedì 30 Agosto passeranno in giallo soltanto le Regioni che avranno superato contemporaneamente la soglia del 10% dell’occupazione dei posti letto in terapia intensiva e del 15% dell’occupazione dei posti letto nei reparti di medicina ordinaria. Proprio in questi reparti, la Sicilia è l’unica Regione ad aver superato la soglia della zona gialla:

  • Sicilia 16,5%
  • Calabria 13,8%
  • Sardegna 9,9%
  • Basilicata 9,6%
  • Campania 8,5%
  • Lazio 7,9%
  • Umbria 6,6%
  • MEDIA ITALIA 6,2%
  • Toscana 6,1%
  • Emilia Romagna 5,5%
  • Lombardia 5,0%
  • Puglia 5,0%
  • Valle d’Aosta 4,8%
  • Abruzzo 4,6%
  • Liguria 4,5%
  • Provincia autonoma di Bolzano 4,3%
  • Provincia autonoma di Trento 4,1%
  • Marche 4,1%
  • Molise 4,0%
  • Veneto 2,9%
  • Piemonte 2,3%
  • Friuli Venezia Giulia 2,0%

Proprio Sicilia, Sardegna e Calabria quindi sono le Regioni più a rischio per il passaggio in zona gialla da Lunedì 30 Agosto.

Intanto l’incidenza dei nuovi casi settimanali ogni 100 mila abitanti è la seguente:

  • Sardegna 156,4
  • Sicilia 155,8
  • Toscana 127,3
  • Umbria 92,6
  • Emilia Romagna 87,5
  • Calabria 81,4
  • Veneto 79,8 
  • MEDIA ITALIA 74,6
  • Marche 74,1
  • Valle d’Aosta 73,4
  • Liguria 72,7
  • Lazio 67,9
  • Basilicata 64,8
  • Campania 62,1
  • Provincia autonoma di Trento 54,5 
  • Abruzzo 53,1
  • Provincia autonoma di Bolzano 51,0
  • Friuli Venezia Giulia 46,1
  • Puglia 43,9
  • Piemonte 38,0
  • Lombardia 34,9
  • Molise 24,6