Uragano Ida, possibile landfall come mostro di categoria 4: si teme “l’effetto Katrina”, “alcune aree della Louisiana potrebbero essere inabitabili per mesi”

La Costa del Golfo si prepara al catastrofico impatto di Ida, che potrebbe arrivare al landfall come uragano di categoria 4: alcune aree delle Louisiana potrebbero restare inabitabili per mesi

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I residenti della costa della Louisiana sono stati avvisati ad affrettare le preparazioni in vista dell’arrivo dell’uragano Ida, che dovrebbe portare venti di 225km/h quando toccherà terra domani, domenica 29 agosto. Si prevede che la tempesta compia il landfall nell’esatto giorno in cui l’uragano Katrina, 16 anni fa, ha devastato una grande fascia della Costa del Golfo. Ma mentre Katrina era un uragano di categoria 3 quando ha toccato terra a sud-ovest di New Orleans, si prevede che Ida raggiunga la pericolosissima categoria 4, con venti di 225km/h prima di compiere il landfall probabilmente ad ovest di New Orleans domani.

Forti piogge, che potrebbero portare inondazioni potenzialmente letali e danni, sono attese già nelle prossime ore, con venti superiori ai 120km/h già a partire da questa sera. Alcune aree della costa della Louisiana potrebbero essere “inabitabili per settimane o mesi“, avverte il Centro Nazionale Uragani (NHC). “L’uragano Ida sarà uno dei più forti che si è mai abbattuto” sulla Louisiana “dal 1850“, ha affermato il Governatore della Louisiana John Bel Edward.

Ida si è intensificato rapidamente venerdì 27 agosto da tempesta tropicale ad uragano con venti di 128km/h mentre attraversava la parte occidentale di Cuba. Stamattina, si trovava 710km a sud-est di New Orleans, viaggiando ad una velocità di 26km/h. I suoi venti massimi erano saliti a 140km/h. Al momento, Ida si è rafforzato fino alla categoria 2 con venti a 160km/h.

Le autorità hanno richiesto una combinazione di evacuazioni obbligatorie e volontarie per le città e le comunità dell’area che sarà interessata dalla tempesta. A New Orleans, il sindaco, che ha parlato dell’uragano come di una “drammatica minaccia” per la popolazione, ha ordinato l’evacuazione obbligatoria delle aree fuori dal sistema di sbarramento della città e l’evacuazione volontaria delle aree all’interno del sistema. Ma poiché la tempesta è aumentata velocemente di intensità, il sindaco ha dichiarato che non è stato possibile ordinare l’evacuazione obbligatoria di tutta la città, il che avrebbe richiesto l’utilizzo di tutte le corsie di alcune autostrade per lasciare la città, creando ulteriori ingorghi che complicherebbero i soccorsi nel caso in cui le cose dovessero precipitare repentinamente. Le autorità hanno avvisato i cittadini a prepararsi a prolungati blackout.

Il Presidente Joe Biden ha approvato la dichiarazione d’emergenza federale per la Louisiana, per la maggior parte della quale è stata emessa un’allerta uragano. Allerta tempesta tropicale estesa invece fino al confine Mississippi-Alabama.

Ida ha compiuto il suo primo landfall sulla Isola della Gioventù, a Cuba. Il Governo cubano ha emesso un’allerta uragano per le sue province occidentali, dove sono previsti fino a 500mm di pioggia in alcune località, in grado di provocare alluvioni lampo e frane potenzialmente letali. Il landfall negli USA è atteso domani nell’area del delta del fiume Mississippi. Se le previsioni si realizzassero, Ida colpirebbe esattamente 16 anni dopo l’uragano Katrina, che ha toccato terra vicino alla comunità di Buras con venti di 201km/h.

Katrina è ritenuto responsabile della morte di circa 1.800 persone dalla Louisiana centrale al confine Mississippi-Alabama. Un enorme innalzamento della marea ha spazzato le coste, cancellando le case. A New Orleans, il crollo di diversi argini ha portato a catastrofiche inondazioni: l’acqua ha coperto l’80% della città e molte case sono state sommerse fino ai tetti. Alcune vittime sono morte nelle soffitte delle loro case.