Al via il G20 Space Economy Leaders Meeting, per accendere un faro sull’importanza delle attività spaziali

Con questo meeting l'ASI si è data l'obiettivo di accendere un faro per la comunità G20 sulla rilevanza del contributo della Space Economy sulle economie globali

Attività spaziali e Space Economy tra i temi in agenda del vertice del G20: oggi al “G20 Space Economy Leaders Meeting 2021” sono riuniti per raggiungere questo traguardo gli enti spaziali dei 20 Paesi più industrializzati del Mondo, organismi internazionali  – come l’United Nations Office for Outer Space Affairs – e industrie del settore.
In vista del summit di ottobre, il tavolo aperto all’Agenzia Spaziale Italiana – punta a mostrare quanto le attività in orbita incidano sulle economie globali.
Con questo meeting l’ASI si è data l’obiettivo di accendere un faro per la comunità G20 sulla rilevanza del contributo della Space Economy sulle economie globali.
Al G20 dello Spazio non manca la visione europea dell’ESA che verrà tratteggiata dal Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Josef Aschbacher.
La Space Economy globale verrà discussa dai responsabili delle maggiori agenzie spaziali del G20: dal Cnes della Francia alla Dlr della Germania, da Roscosmos della Russia alla Ssc dell’Arabia Saudita.

L’economia spaziale non solo produce ricchezza, ma crea benessere diffuso. Le tecnologie spaziali possono colmare le disuguaglianze, prevenire i conflitti, aiutare a mantenere la pace e la stabilità,” ha affermato il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia, in apertura dei lavori. “L’anno scorso l’ASI ha preso il ‘testimone’ e ha deciso, con entusiasmo, di organizzare la seconda edizione del G20 Space Economy Leaders Meeting con l’obiettivo di fare un ulteriore passo avanti per sensibilizzare la comunità del G20 sull’importante contributo che la Space Economy porta all’economia globale nel suo insieme. Per perseguire questo obiettivo, l’ASI ha suddiviso la seconda edizione di quest’anno in due sessioni separate: la prima giornata sarà dedicata ai vertici delle agenzie spaziali, la seconda a personalità di spicco del settore privato e industriale. Le attività spaziali, un giorno, porteranno l’umanità su altri pianeti: questo è sicuro e tutti noi, nazioni che viaggiano nello Spazio, condividiamo questo sogno“. “Abbiamo solo un pianeta in cui vivere, coltivare le nostre idee, scrivere la nostra storia, crescere i nostri figli mentre li portiamo per mano nel loro futuro. Il futuro appartiene a loro, ma abbiamo il dovere di prepararlo per i nostri figli, rispondere alle esigenze delle persone, oggi e in futuro, prenderci cura del nostro Pianeta e creare le condizioni per una prosperità crescente e una sostenibilità diffusa. La trilogia del G20: Persone, Pianeta e Prosperità scelta dall’Italia come tema di questa edizione stabilisce una chiara priorità per la comunità del G20, in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. Crediamo che le attività spaziali giocheranno un ruolo chiave negli anni a venire per rafforzare le fondamenta di questi tre pilastri essenziali. Ecco perché l’incontro dei leader della Space Economy di quest’anno è incentrato su Space for People, Planet and Prosperity e abbiamo tutti un’occasione perfetta per alzare il livello di attenzione sul ruolo che lo Spazio e la Space Economy possono fornire agli obiettivi del G20 e il futuro della nostra società. Facciamo da ambasciatori per lo Spazio anche dei Paesi in via di sviluppo ed emergenti che, magari, non hanno ancora avuto la possibilità di cogliere le potenzialità di questo settore per costruire un futuro sostenibile“.
Sappiamo che il processo di inserimento della “Space Economy” nell’agenda del G20 può richiedere del tempo, ma siamo determinati, a perseguire questa direzione e in vista di ciò, ci sforziamo di favorire le condizioni per rendere permanente il tema dello spazio nelle iniziative di sostegno del G20. Noi, le agenzie spaziali e le organizzazioni spaziali internazionali, abbiamo l’onore e il dovere di portare lo Spazio nell’agenda di tutti i giorni per servire le persone, per proteggere il nostro pianeta, per sostenere la prosperità,” ha concluso Saccoccia.

Tra i punti chiave del meeting, particolare rilievo è stato posto sui cambiamenti climatici e progetti di sviluppo sostenibile favoriti dalle tecnologie ed applicazioni spaziali anche in vista della prossima riunione COP26 co-presieduta da Italia e Regno Unito.

Al termine dell’incontro i rappresentanti dei 20 Capi Agenzia hanno voluto lanciare una sfida e sensibilizzare la comunità G20 sulla rilevanza del contributo della Space Economy all’economia globale con l’adozione di tre raccomandazioni, messaggio che arriverà al Summit G20 dei capi di stato e di governo riuniti a Roma a fine ottobre.