Amazon investe 20 milioni per salvare l’Europa dai cambiamenti climatici: 2 milioni sono per gli alberi italiani

"Parco Italia" è un programma di forestazione urbana, che prevede di piantare 22 milioni di alberi - uno per ogni abitante - in 14 aree metropolitane italiane

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Amazon investirà 20 milioni di euro in Europa, come parte del “Right Now Climate Fund“, di cui i primi due milioni sono destinati all’Italia nell’ambito del progetto “Parco Italia“, per sviluppare iniziative di conservazione e ripristino dell’ambiente naturale, il cui scopo è quello di ridurre gli impatti del cambiamento climatico e migliorare le condizioni ambientali delle comunità in cui l’azienda opera. Nell’annunciarlo, Amazon spiega che “Parco Italia” è un programma di forestazione urbana, che prevede di piantare 22 milioni di alberi – uno per ogni abitante – in 14 aree metropolitane italiane. Il sostegno di Amazon al progetto supporterà la pianificazione strategica del programma e i primi cicli di piantagione degli alberi.

“Il Piano nazionale di ripresa e resilienza del Governo italiano sta stanziando risorse significative per progetti green volti alla decarbonizzazione” ha ricordato il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, osservando che “in particolare, la riforestazione urbana e’ una componente chiave del programma, sia per rigenerare le citta’ nel loro complesso, sia per preservare un ambiente pulito per i cittadini”.

“Parco Italia, primo progetto nazionale di questa portata in Europa – spiegano da Amazon – si prefigge di sviluppare la forestazione urbana e creare corridoi verdi sul territorio nazionale, con l’obiettivo di aiutare le citta’ a mitigare il cambiamento climatico aumentando la biodiversita’, migliorando la qualita’ dell’aria e rinfrescando naturalmente gli ambienti”.

Cingolani ha aggiunto che “oggi e’ importante vedere che un’azienda come Amazon abbia deciso di unire le forze con le universita’ e le associazioni italiane per lanciare un progetto di grande rilevanza per il nostro Paese. Significa che stiamo andando tutti nella stessa direzione, lavorando insieme per combattere il cambiamento climatico con un impegno comune per la transizione ecologica. Le attivita’ di piantagione degli alberi nelle 14 aree metropolitane avverranno in sinergia con le attivita’ di forestazione urbana gia’ attive sui territori, cosi’ come accade con il progetto di Forestami, sostenuto da Amazon, che ha l’obiettivo di piantare 3 milioni di alberi entro il 2030 nella Citta’ Metropolitana di Milano, territorio dove risiedono gli oltre 1.400 dipendenti distribuiti tra uffici corporate, Aws e siti logistici di Amazon”.

Stefano Boeri, fondatore di Stefano Boeri Architetti e presidente del Comitato Scientifico di Forestami ha spiegato che “abbiamo bisogno di alberi per ridurre le temperature, migliorare il nostro ambiente, l’aria e la qualita’ della vita. Le aree naturali protette e le foreste devono essere collegate a citta’ piu’ verdi, in una rete globale di biodiversita’. Gli alberi sono il punto di partenza delle citta’ sostenibili del futuro. La sfida della forestazione urbana sta nel proporre ecosistemi urbani innovativi e sostenibili in cui la natura vivente e la citta’ si intrecciano e agiscono come un unico organismo”.

“Come co-fondatori del Climate Pledge – un impegno a raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi con 10 anni di anticipo – siamo entusiasti di lanciare questo programma di finanziamenti in Europa”, ha detto Zak Watts, Eu Sustainability Director, Amazon. “Il nostro obiettivo e’ di creare un impatto ambientale e sociale positivo, piu’ vicino ai nostri clienti e alle comunita’ in Europa”.