CICAP FEST 2021: conclusa con successo la quarta edizione, grande partecipazione di pubblico in presenza e online

Tantissime persone desiderose di sapere, conoscere e capire hanno seguito con attenzione e partecipazione gli oltre 100 appuntamenti in programma

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Scienza, curiosità e desiderio di conoscere: con una grande partecipazione di pubblico in presenza e online si è conclusa con successo a Padova la quarta edizione del CICAP Fest 2021. Nei tre giorni di festival il pubblico ha potuto finalmente assistere ai numerosi incontri in presenza, pur rispettando in modo rigoroso le disposizioni anti-Covid, che inevitabilmente hanno costretto gli organizzatori a ridurre i posti disponibili negli spazi.

Tantissime persone desiderose di sapere, conoscere e capire hanno seguito con attenzione e partecipazione gli oltre 100 appuntamenti in programma e i più di 130 protagonisti della scienza, della divulgazione e della cultura che si sono confrontati sul tema dell’incertezza.

Allo stesso tempo, molti degli incontri sono stati trasmessi anche online, sul sito cicapfest.it, sulla pagina Facebook del CICAP Fest e sul canale YouTube del CICAP, dando la possibilità di fruire di un programma dedicato e di ascoltare gli interventi, sia alle decine di migliaia di persone che si sono collegate da casa, sia ai tanti che, pur presenti a Padova, non sono riusciti a entrare nelle sale esaurite. Sui social si sono raggiunte oltre 100.000 persone, confermando la scelta vincente di proporre un programma ibrido e valorizzando le potenzialità del web sperimentate lo scorso anno. Nelle prossime settimane verranno resi disponibili nuovi contenuti video e podcast per arrivare a una condivisione con il pubblico in remoto di oltre il 50% del programma.

«Se potevamo avere legittime incertezze su come sarebbe stato il ritorno in presenza del CICAP Fest, dopo l’edizione completamente digitale dello scorso anno, la bellissima riuscita del festival le ha dissolte» dice Massimo Polidoro, Segretario del CICAP e direttore del CICAP Fest. «Potevano esserci sale semideserte, per i legittimi timori generati da una pandemia ancora dilagante, o troppo piene di persone che non vedevano l’ora di partecipare a un evento come questo, con il rischio di situazioni difficili da gestire. Invece, gli incontri andavano esauriti in tutte le sale, ma il pubblico del Fest si è dimostrato ancora una volta all’altezza della situazione e ha accolto con grande senso di responsabilità le regole richieste dal momento. È stata una bellissima festa e, da sopra le mascherine, gli occhi di tutti, relatori, organizzatori e partecipanti, svelavano una grande felicità per essere riusciti finalmente a ritrovarsi insieme. Un’emozione che sarà difficile dimenticare tanto presto».

«L’obiettivo di questa edizione era di portare tutti a riflettere sull’incertezza che abbiamo vissuto ma anche sul valore propulsivo del dubbio» dichiara Daniela Ovadia, Coordinatrice scientifica del CICAP Fest. «Abbiamo cercato di farlo guardando attraverso la lente della scienza il modo con cui si fa ricerca scientifica oggi ma anche fenomeni sociali e di attualità, come il complottismo, il passaggio dalla conoscenza scientifica alla formulazione di leggi dello Stato, il rapporto tra scienza e democrazia, la visione del mondo che hanno popoli a noi lontani e le questioni di genere. Una varietà di oggetti d’interesse voluta dal CICAP e dal Comitato scientifico del CICAP Fest per connotare sempre più l’evento come un momento di riflessione sui risultati della scienza ma soprattutto sulla cultura scientifica nella sua accezione più ampia: una luce che ci guida nelle vicende della nostra esistenza umana».

Tra gli ospiti, tutti applauditissimi e che spesso, dopo i loro interventi, si sono trovati a firmare i loro libri per lunghissime file di persone, ci sono stati storici punti di riferimento del CICAP, come: Piero Angela, Paolo Attivissimo, Guido Barbujani, Michele Bellone, Davide Calabrese, Raul Cremona, Vanni de Luca, Gianluca Dotti, Salvo Di Grazia, Pier Paolo Di Fiore, Adrian Fartade, Silvio Garattini, Francesco Lancia, Elisa Palazzi, Telmo Pievani, Pif, Massimo Pigliucci, Ruggero Rollini, Taxi1729, Fabio Turone, Roberta Villa e Antonella Viola. Tante nuove amicizie preziose, come: Gianrico Carofiglio, Cristina Cattaneo, Flavio Ceravolo, Francesco Cicconetti aka mehths, Andrea Colamedici, Francesco Costa, Andrea Crisanti, Francesca Demichelis, Irene Facheris, Maura Gangitano, Paolo Giordano, I Bugiardini, Costanza Jesurum, Jack Nobile, Hyde, Martin, Alpha Magician, Francesca Mazzoli, Marco Merola, Valentina Petrini, Guido Tonelli. Oltre a numerosi ospiti internazionali, come: Paul Bloom, Dominique Brossard, Rob Brotherton, Francesca Dominici, Anne Marthe van der Bles, Gerd Gigerenzer, François Letouzé, Natalia Pasternak e Serena Tinari.

«È davvero una grande soddisfazione vedere come è cresciuta in questi anni la partecipazione e il coinvolgimento delle persone a una manifestazione come il CICAP Fest» dice Piero Angela, fondatore e Presidente onorario, applauditissimo nel suo intervento ricco di aneddoti emozionanti. «Il Festival è un’occasione per riflettere su tematiche importanti, con cui cerchiamo di fornire a tutti quei fondamentali strumenti di ragionamento critico che troppo spesso, nel dibattito pubblico, finiscono in secondo piano. E, a mio giudizio, una delle cose più belle del CICAP Fest è la grande partecipazione dei giovani. Sulla mia scrivania ho una bellissima foto, scattata proprio al Festival, dove sono circondato da decine di ragazze e ragazzi con la maglietta arancione, i nostri validissimi volontari. Vedere con quanta passione i giovani recepiscono l’importanza di coltivare una mentalità scientifica, lontana da illusioni e fandonie, è ciò che mi da più speranza per il futuro non solo nostro ma di tutto il pianeta».

Il successo della manifestazione, infatti, è stato possibile anche grazie agli oltre 100 volontari in maglietta arancione che hanno dato il proprio contributo affinché tutto si svolgesse in modo organizzato e ordinato.

«Questo Fest» conclude Sergio Della Sala, neuroscienziato all’Università di Edimburgo e Presidente del CICAP «ci ha insegnato che la scienza non dà certezze, ma procede per probabilità e che non prescrive ma descrive. Abbiamo imparato il valore positivo dell’incertezza, che ci spinge a essere curiosi e ad anteporre il dubbio alle opinioni».

Ma il CICAP Fest non finisce qui: dal 25 al 31 ottobre, il Festival dedicherà un intero palinsesto alle scuole e ai docenti: il CICAP Fest EDU, una settimana di workshop, laboratori e incontri online, alcuni in collaborazione con Audible, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione AIRC, volti a costruire una piattaforma di contenuti per gli studenti e per insegnanti che rimarranno fruibili anche in futuro. Adrian Fartade, Paolo Attivissimo, Daniela Ovadia, Luca Perri, Massimo Polidoro e molti altri incontreranno ragazze e ragazzi delle scuole medie superiori di primo e secondo grado su temi di calda attualità: l’importanza del metodo scientifico, il navigare in sicurezza su internet, diritti e diversità, la verifica delle notizie, dell’attendibilità delle fonti… Nella stessa settimana, verranno proposti Corsi di formazione per insegnanti.

Il CICAP Fest è promosso dal CICAP in collaborazione con il Comune di Padova, l’Università di Padova, la Provincia di Padova, la Camera di Commercio di Padova e Venicepromex – Agenzia per l’internazionalizzazione, con Regione del Veneto e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; Audible come Partner; Assindustria Venetocentro,  Istituto Mario Negri, Fondazione Umberto Veronesi, Fondazione AIRC, Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, Orto botanico di Padova e  Musme come Partner istituzionali; Coop Alleanza 3.0 come Sponsor, Carel Industries SpA e Intesa Sanpaolo come Supporter, Parallelozero come Partner Mostra, Zeta Group e Q&B Grafiche come Sponsor tecnici e con la Media partnership di Focus,  Il Mattino di Padova, TV7, Rai Radio 3, ilBoLive, PLaNCK!