Come abbassare glicemia alta e colesterolo con un prezioso alimento ricco di ferro

Alla scoperta di un alimento ricco di ferro, antiossidante, depurativo, antitumorale, antinfiammatorio, che abbassa i valori di glicemia e colesterolo

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Vantano proprietà antiossidanti, depurative, antitumorali, antinfiammatorie e rimineralizzanti, e regolano i livelli di colesterolo e glicemia, sono legati indissolubilmente, nell’immaginario collettivo, alla figura di Braccio di Ferro, il marinaio che li divorava per diventare immediatamente più forte: gli spinaci sono davvero un toccasana per il nostro organismo.

Spinaci: perché sono preziosi per il nostro organismo

Gli spinaci (Spinacia oleracea), appartenenti alla famiglia delle Chenopodiacee sono noti per le loro numerose qualità nutrizionali. In primis, contengono ferro, minerale coinvolto nella produzione di globuli rossi, che trasporta ossigeno in tutto l’organismo, oltre che nella produzione di energia e nella sintesi del DNA. Grazie al betacarotene, pigmento precursore della vitamina A, gli spinaci hanno proprietà antiossidanti, combattendo lo stress ossidativo causato dai radicali liberi, contrastano ipertensione, problemi cardiovascolari e ictus.

spinaci

Gli spinaci prevengono cataratta e degenerazione maculare senile grazie ai loro composti fitochimici, diminuendo l’incidenza del tumore al seno, del tumore alla prostata e di quello alle ovaie per la presenza di flavonoidi e carotenoidi, che svolgono un’azione antinfiammatoria. Inoltre salvaguardano la salute del tratto intestinale, abbassano la pressione sanguigna, combattono le infezioni, aiutano a rafforzare il sistema immunitario.
Gli spinaci sono davvero importanti per chi soffre di diabete, perché, grazie ad un indice glicemico basso, sono capaci di ristabilire l’equilibrio degli zuccheri nel nostro organismo grazie ad una quantità di amidi molto bassi, rispetto alle altre verdure.

Gli spinaci, che non contengono glutine, sono depurativi, lassativi, tonificanti, favoriscono la digestione, hanno proprietà rimineralizzanti, migliorano i riflessi grazie alla tirosina, sono ricchi di acido folico, prezioso in gravidanza e consigliati ai soggetti anemici.

Come consumare gli spinaci e gli utilizzi alternativi

Oltre l’85% degli spinaci viene surgelato dall’industria alimentare ma si possono trovare freschi quasi per tutto l’anno. Nel Nord Italia la coltivazione degli spinaci avviene nei periodi che vanno da marzo a dicembre, mentre nel Centro/Sud da ottobre ad aprile. Se si sceglie di consumarli crudi bisogna stare attenti alla lucidità, carnosità e croccantezza della foglia, si conservano in frigorifero per circa 2/3 giorni in sacchetti di carta.

Per poter beneficiare delle proprietà nutritive degli spinaci, si consiglia di mangiali crudi, soli o in insalata mista, conditi con un poco di olio e sale. Quando vengono cotti in pentola in genere perdono più del 50% dei nutrienti, in particolare le vitamine essendo termolabili con il calore tendono a degradarsi.

Preziosi e versatili in cucina, gli spinaci si prestano alla preparazione di gustose ricette: ottimi crudi (in insalata), al vapore, lessati, stufati, per la realizzazione, ad esempio, di risotti, crocchette, per la farcitura di torte salate o paste fresche ripiene come i famosi ravioli ricotta e spinaci.

Il succo di spinaci serve alla preparazione di impacchi lenitivi, utili in caso di scottature e per stimolare la cicatrizzazione. Efficaci anche le maschere di bellezza agli spinaci che prevengono l’invecchiamento della pelle, curano la pelle grassa ed eliminano il fastidio della pelle lucida.

Spinaci, possibili benefici e controindicazioni

Secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario,

Oltre a essere un’ottima fonte di ferro gli spinaci esercitano un’azione antiossidante e antitumorale: il merito è delle vitamine A e C, dei carotenoidi e del magnesio. Inoltre la vitamina A protegge pelle, mucose e vista, la vitamina C partecipa alla sintesi del collagene e potenzia le difese immunitarie, la vitamina K protegge scheletro (insieme al calcio) e cervello e le vitamine del gruppo B favoriscono un buon metabolismo. Fra i minerali, il potassio protegge la salute cardiovascolare, lo zinco aiuta per la crescita e lo sviluppo, e il rame, insieme al ferro, partecipa alla produzione dei globuli rossi. Infine, gli spinaci apportano una buona dose di omega 3, grassi alleati di cuore e arterie, e di fibre solubili, che favoriscono la regolarità intestinale, riducono il rischio di cancro del colon e controllano l’assorbimento di colesterolo e zuccheri.
Gli spinaci apportano acido ossalico, molecola che favorisce la produzione di calcoli. Inoltre possono contenere goitrogeni, pericolosi per la salute della tiroide“.


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