Come abbassare glicemia alta e colesterolo con un tubero molto gustoso e salutare

Alla scoperta di un alimento eccezionale, dal sapore dolciastro, in grado di abbassare i valori di colesterolo e la glicemia alta

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Un tubero molto gustoso è tra gli alimenti più salutari al mondo: vanta sostanze benefiche importanti per il nostro organismo, non solo presenti nella polpa, ma anche nella buccia; è ricco di fibre, vitamine del gruppo A, C, B ed E, alcune proteine e sali minerali come potassio, magnesio, ferro e calcio; ricco di flavonoidi e antociani che lo rendono un ottimo alimento antiossidante.
La batata è davvero un alimento eccezionale, in grado di abbassare colesterolo e glicemia. Ha un sapore dolciastro, una via di mezzo tra patata e zucca, e la consistenza è molto simile alla patata.

Proprietà nutrizionali e cosmetiche della batata

La batata, originaria dell’America tropicale, portata nel Vecchio Continente da Cristoforo Colombo, appartiene alla famiglia delle Convolvolacee ed è scientificamente nota come Ipomea batatas.

Tante sono le sue proprietà nutrizionali, tanto da essere considerato uno dei vegetali più salutari esistenti al mondo. Ricca di fibre, vitamine e sali minerali, nonché di dosi elevate di vitamina A, C e B6, di flavonoidi e antociani, la batata rossa ha un forte potere antiossidante, e previene tumori e patologie cardiovascolari.
Contrasta gli effetti dannosi dei radicali liberi, quindi l’invecchiamento precoce, combattendo stitichezza, anemia, accelerando la disintossicazione dell’organismo e aiutando il corpo ad espellere le tossine. Nella buccia, in particolare, è contenuto il Cajiapo, una sostanza che combatte colesterolo cattivo, glicemia, emoglobina glicata e l’insorgenza del diabete di tipo 2.
Nota è anche l’azione cosmetica della batata rossa, considerata un ottimo alleato naturale della bellezza grazie alle sue azioni antirughe e antiaging che la rendono un prezioso ingrediente delle maschere di bellezza emollienti, lenitive e antiossidanti.

Batata, possibili benefici e controindicazioni

Secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario,

la patata dolce è un’alleata della salute cardiovascolare. Il suo apporto di antiossidanti, vitamine, minerali e fibre aiuta infatti a proteggere cuore e arterie; per di più si tratta di un alimento privo di grassi saturi e di colesterolo, che in quantità elevate possono promuovere l’aterosclerosi. Al contrario, le fibre aiutano a tenere sotto controllo la colesterolemia e la glicemia e l’elevato contenuto di carboidrati sotto forma di amido, riduce l’indice glicemico della patata dolce rispetto ad altre fonti di carboidrati. Molecole antiossidanti (in particolare la vitamina A) aiutano invece a combattere l’ossidazione, proteggendo non solo le arterie ma anche la vista, la pelle e le mucose. Altri benefici derivano dall’assunzione di vitamine del gruppo B (coinvolte in numerosi processi metabolici) e di minerali; in particolare, il ferro è importante per la produzione dei globuli rossi, il calcio e il fosforo proteggono la salute delle ossa e il potassio, ancora una volta, protegge l’apparato cardiovascolare controllando frequenza cardiaca e pressione.
La patata dolce è una fonte di acido ossalico, molecola che può favorire la formazione di calcoli“.

La batata, il diabete e la glicemia alta

La batata è un alimento valido alleato contro il diabete: nella buccia di questo tubero c’è una sostanza, il Cajapo, che sembra avere effetti benefici sia sulla riduzione del colesterolo sia della glicemia.

La batata o patata dolce, nonché patata americana, è una radice tuberosa appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae, originaria dell’America del Sud ed è arrivata a noi tramite Cristoforo Colombo. Non contiene solanina come le patate, appartenendo ad un’altra famiglia, anche se ne ricorda l’aspetto“, ha spiegato Serena Missori, specialista in Nutrizione, Endocrinologia e Diabetologia. “La batata contiene carboidrati, fibre (circa 3 g), vitamina A, vitamina C, potassio, magnesio, ferro e calcio, flavonoidi, antociani. In virtù dei costituenti si può dire a tutti gli effetti che ha potere antiossidante e anti-aging. Questo tubero ha ottenuto il punteggio più alto in una classifica sui vegetali più salutari grazie alla elevata concentrazione di principi attivi benefici anche nella buccia e può essere consumata anche cruda – ha precisato Missori – Uno studio clinico ha dimostrato che il Cajapo riduce la glicemia, i valori di HbA1C (emoglobina glicosilata) e l’insulino resistenza in pazienti affetti da diabete di tipo 2 dopo 5 mesi di assunzione giornaliera di 4 g di Cajapo“.
Secondo l’esperta “la batata è un alimento molto utile da consumare con frequenza per ottenere: un effetto antiaging e antiossidante, un miglior controllo glicemico, la riduzione di elevati valori di insulina, la riduzione del fenomeno chiamato ‘glicazione enzimatica’, un miglioramento della Sindrome metabolica. La batata può essere consumata cruda con tutta la buccia (se ben lavata), sia in insalate sia da sola oppure cotta al forno o in padella nonché in tegame“.
Per contrastare la glicemia alta, l’esperta ha suggerito inoltre: “Sostituisci zucchero con stevia o xylitolo a zero calorie e naturali, evita i succhi di frutta, fai attività fisica almeno 3 volte a settimana per 30 minuti; evita le farine raffinate e prediligi i cereali e semi integrali come riso, quinoa, miglio, farro, grano saraceno; non dimenticare le spezie che aiutano a controllare la glicemia e a ridurre l’infiammazione come la curcuma, la cannella, il pepe, il peperoncino. Infine – ha concluso – dormi almeno 8 ore perché il sonno è rigenerante e fa aumentare gli ormoni della longevità combattendo lo stress“.

Come consumare la batata

Come consumare questo tubero? Crudo, aggiunto alle insalate, bollito, al forno, al cartoccio, fritto, in padella o grigliato.
La batata rossa si sposa bene con risotti, riso, zuppe, creme e salse (hummus) o, a colazione.
Impiegata per la produzione di farine, fecola, alcol, viene utilizzata anche per l’estrazione di un colorante rosso e, germogliata, per motivi ornamentali.


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