Covid, EMA: la sindrome di Guillain-Barré tra gli effetti rari del vaccino AstraZeneca

"Una relazione causale tra Vaxzevria e la sindrome di Guillain-Barré è considerata come una possibilità ragionevole"

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L’Agenzia europea del farmaco ha inserito la sindrome di Guillain-Barré, una rara malattia neurologica, come effetto “molto raro” del vaccino anti-Covid di AstraZeneca.
Secondo l’Agenzia, al 31 luglio sono stati segnalati nel mondo 833 casi della sindrome neurologica, con oltre 592 milioni di dosi somministrate del siero anglo-svedese. “Il comitato di valutazione dei rischi in materia di farmacovigilanza dell’Ema ha concluso che una relazione causale tra Vaxzevria e la sindrome di Guillain-Barré è considerata come una possibilità ragionevole” e dovrà essere aggiunta nelle informazioni relative al prodotto “come effetto secondario” con una categoria di apparizione “molto rara“, una persona su 10mila.

Cos’è la sindrome di Guillain-Barrè

La sindrome di Guillain-Barré è la più frequente forma di polineuropatia acquisita dovuta a demielinizzazione (degenerazione delle guaine mieliniche che rivestono le fibre nervose). Nonostante la causa all’origine di questa patologia non sia ancora stata identificata con certezza assoluta, attualmente viene annoverata tra le polineuropatie immuno-mediate poiché la maggior parte degli studi condotti fino a oggi porta a ritenere che la causa sia autoimmune.

Nelle forme più gravi – riporta l’Istituto Clinico Humanitas di Milano – si ha anche la degenerazione secondaria degli assoni (il prolungamento dei neuroni) mentre in alcuni pazienti la degenerazione assonale è precoce e compare invece della demielinizzazione.

Attualmente si ritiene che questa malattia sia provocata da una risposta immunitaria contro molecole del nervo, che viene innescata da una precedente infezione contro cui vengono prodotti degli anticorpi che riconoscono anche delle molecole del nervo simili a quelle dell’agente infettante.

La sindrome di Guillame Barré è caratterizzata da una sensazione di debolezza, perlopiù simmetrica e accompagnata da parestesie, che esordisce in genere alle gambe per progredire poi alle braccia.
Più della metà dei soggetti colpiti da questa patologia presenta debolezza muscolare a livello facciale e orofaringeo e circa il 5-10% deve essere intubato a causa dell’insufficienza respiratoria. In questi pazienti sono inoltre spesso presenti fluttuazioni della pressione arteriosa, aritmie cardiache, modificazioni pupillari. L’esordio è rapido è la patologia può evolvere a paralisi totale e insufficienza respiratoria, che possono mettere il paziente in pericolo di vita (circa il 5% dei pazienti muore).

La sindrome di Guillain-Barré è una patologia a decorso rapido che richiede un monitoraggio costante delle funzioni vitali.