Covid, Giorlandino: “i vaccini non funzionano più come prima, la terza dose aumenta gli anticorpi contro un virus che non c’è più”

Il direttore sanitario di Altamedica: “i vaccini, che sono stati assolutamente validi durante la prima fase, attualmente non sono più quelli che servono. Adesso dobbiamo cambiare vaccino contro tutto il virus”

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Io sposo perfettamente quello che ha detto il Ministero della Salute israeliano, di un’onestà intellettuale assoluta, ossia che vaccinare non serve più tanto. Hanno iniziato la terza dose perché non sapevano cosa fare ma non perché credono che il vaccino possa fare qualcosa”. Lo ha detto Claudio Giorlandino, direttore sanitario di Altamedica, Roma, durante la trasmissione L’Aria che Tira su La7.

Alla domanda della conduttrice Myrta Merlino (“significa che non è detto che la terza dose ci renda ulteriormente immuni?”), Giorlandino ha risposto: “no. La terza dose ci aumenta la quantità di anticorpi contro un virus che in pratica non c’è più. I nostri vaccini, quelli che utilizziamo in Occidente, sono tarati soltanto per eccitare anticorpi contro una proteina, la proteina Spike, che è una piccola proteina che muta continuamente. Chi fa un vaccino tradizionale, come in Cina o in India, ha una difesa contro tutte le proteine e non solo contro questa proteina Spike”, spiega Giorlandino, ribadendo di non essere assolutamente contrario ai vaccini.

Questi vaccini contro la proteina Spike, qualcosetta fanno ma non ci garantiscono niente”, dice chiaramente l’esperto. “I vaccini, che sono stati assolutamente validi durante la prima fase e che hanno distrutto il virus, attualmente non sono più quelli che servono. Adesso dobbiamo cambiare vaccino contro tutto il virus”, spiega ancora Giorlandino.