Flop proteste contro il Green Pass: pochi manifestanti nelle stazioni d’Italia

A Roma, Milano, Torino, Napoli e in tanti altri centri, poche persone, massimo qualche decina, si sono presentate nelle stazioni per l'annunciata manifestazione di protesta contro il Green Pass

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Oggi sono entrate in vigore le nuove regole sul Green Pass, obbligatorio, per esempio, per i viaggi a lunga percorrenza, per il personale e i docenti di scuole e università e solo per gli studenti delle università. Per oggi, era stata annunciata una grande manifestazione in 53 stazioni italiane per protestare contro l’obbligo di Green Pass sui mezzi di trasporto ma sembra destinato a concludersi tutto con un flop.

A Roma, Milano, Torino, Napoli e in tanti altri centri, poche persone, massimo qualche decina, si sono presentate nelle stazioni, comunque presidiate dalle forze dell’ordine che eseguivano controlli strettissimi.

A Napoli, due persone sventolano la bandiera tricolore e protestano contro quella che definiscono una “dittatura sanitaria e politica”. Uno e’ Raffaele Bruno, segretario nazionale del Movimento idea sociale ed ex Fiamma tricolore, il quale spiega che “si e’ deciso di annullare la manifestazione in programma a Napoli” e motiva la sua presenza davanti alla stazione centrale con l’intento di spiegare ai cittadini le ragioni dei No vax e No Green Pass. “Condanniamo qualsiasi forma di violenza – aggiunge – ma siccome siamo in uno Stato libero, il vaccino non puo’ essere obbligatorio. Non sappiamo neanche cosa contenga questo liquido, ci vorrebbero almeno 15 anni per avere la certezza che sia sicuro”.

A Roma, davanti alla stazione Tiburtina erano quasi di piu’ i giornalisti che manifestanti. A Milano, fuori dalla stazione di Porta Garibaldi, si sono radunate poche decine di persone. Davanti alla stazione di Genova piazza Principe, un gruppo di 5 persone ha dichiarato di essere li’ per partecipare alla iniziativa: una manifestante e’ stata denunciata a piede libero dalla Digos dopo che aveva rifiutato di fornire i documenti e poi ha insultato la polizia. Non potendo accedere allo alla stazione, a Torino qualche decina di persone ha organizzato un presidio in via Sacchi. La polizia ha bloccato un attivista davanti all’ingresso principale della stazione Porta Nuova di Torino.

Insomma, un fallimento per l’annunciata protesta contro le nuove regole sul Green Pass.