Il 24 settembre torna la Notte Europea dei Ricercatori, tante iniziative per la scuola

Il prossimo 24 settembre, ricercatrici e ricercatori in tutta Europa incontreranno il pubblico di ogni età

MeteoWeb

Ritorna anche quest’anno l’appuntamento con la Notte Europea dei Ricercatori. Eventi, iniziative, laboratori, dibattiti, sia in presenza che online, con l’obiettivo di rinnovare il dialogo tra le cittadine e i cittadini europei e il mondo della ricerca. Il prossimo 24 settembre, ricercatrici e ricercatori in tutta Europa incontreranno il pubblico di ogni età, per informare e sensibilizzare sull’importanza del progresso scientifico per il miglioramento della società, a partire dalla vita quotidiana. Studentesse e studenti del nostro Paese saranno come sempre protagonisti della manifestazione, con numerose iniziative a loro dedicate, nell’ambito dei sei progetti italiani.

NET per le Scuole

Le ricercatrici e i ricercatori di NET propongono un’informazione semplice, diretta e coinvolgente, ma, allo stesso tempo, rigorosa e autorevole, grazie ad un partenariato scientifico d’eccellenza. Il tema centrale riguarda le sfide globali dei cambiamenti climatici, aprendo lo sguardo verso le possibili ricadute ambientali, sanitarie, politiche e sociali (22-25 settembre 2021).

Verranno proposti alle scuole talk coinvolgenti sui temi chiave della ricerca; i cambiamenti climatici, le scoperte nello spazio, la biodiversità, le tecnologie più performanti utilizzate in ambito scientifico e molto altro, con attività per le classi on line, in presenza nelle scuole e presso centri di ricerca, tutte gratuite e prenotabili per classi di Scuole primarie e secondarie di I e II grado.

Society Rinascimento per le Scuole

Society Rinascimento, coordinato da CINECA, con Università di Bologna, CNR, INAF, INFN, INGV, ComunicaMente, porta la Notte Europea dei Ricercatori a Bologna, Cesena, Forlì e Predappio, Ravenna, Rimini e, per la prima volta, anche a Ferrara. Quest’anno le ricercatrici e i ricercatori cercheranno di mostrare, e dimostrare, che dopo la crisi la rinascita è possibile, se cambiamo prospettiva e costruiamo una nuova alleanza tra umanità e natura.

Per le scuole, oltre agli eventi organizzati durante la Notte del 24 settembre, consultabili sul programma, le ricercatrici e i ricercatori sono disponibili a organizzare incontri, lezioni, laboratori ad hoc. Le iniziative potranno anche estendersi alle settimane successive all’evento, entro ottobre. In presenza e online.

Sharper per le Scuole 

Sharper si svolge in 16 città italiane: Ancona, Camerino, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni, Torino, Trento e Trieste, con il coordinamento dall’impresa sociale Psiquadro, insieme al consorzio che comprende l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN, il centro della scienza Immaginario Scientifico, l’associazione Observa Science in Society, il MUSE – Museo delle Scienze e sei Università: Politecnica della Marche, Università di Cagliari, Università di Catania, Università di Palermo, Università di Perugia e Politecnico di Torino. Oltre 120 le istituzioni, i partner culturali e gli Enti di ricerca coinvolti. Tra questi, CNR, INAF e INGV, pronti a riportare nelle piazze e nei laboratori le oltre 200 iniziative previste, e a sviluppare creativamente le nuove forme di interazione digitale felicemente sperimentate nell’edizione 2020.

L’edizione 2021 segna il tanto atteso ritorno degli eventi dal vivo, per recuperare quel dialogo informale e immediato, ma sempre rigoroso, che caratterizza l’evento, conservando e implementando i formati digitali che nel 2020 hanno aperto nuove prospettive di interazione con il pubblico.

In particolare, Sharper ripropone anche quest’anno una fortunata attività online destinata alle scuole, che coinvolge tutte le città della rete: SumoScience. Una sfida in cinque rounda colpi di domande e risposte. Sul tatami, due ricercatori che lavorano in campi differenti e che dovranno convincere, appassionare e incuriosire le ragazze e i ragazzi ai lati del ring. Un’occasione di incontro tra il mondo della ricerca e il mondo della scuola. Studentesse e studenti di una classe della scuola secondaria di secondo grado hanno la possibilità di conoscere, nello spazio del ring virtuale, i due ricercatori che si sfideranno sotto l’occhio di un moderatore attento a provocare la curiosità e pronto a intervenire per evitare colpi bassi.

LEAF per le Scuole

Si chiama LEAF, acronimo per “heaL the plAnet’s Future”, “Cura il futuro del Pianeta”, il progetto dell’associazione “Frascati Scienza” per la Notte Europea dei ricercatori e delle ricercatrici.

Il progetto si sviluppa in 19 città italiane, da Parma a Palermo, con “quartier generale” a Frascati e Roma (Ariccia, Assemini, Carbonia, Cassino, Frascati, Gaeta, Gorga, Grottaferrata, Guarcino, Isola del Liri, Matera, Nemi, Palermo, Parma, Potenza, Quartucciu, Roma, Tivoli, Ventotene), coinvolgendo oltre 30 partner.

Come ogni anno, “Frascati Scienza” lancia la Settimana della Scienza, dal 20 al 25 settembre con culmine il 24, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici. Dal lunedì al venerdì, tantissimi eventi, sia online che in presenza in tantissime città, dedicati alle scuole. L’accesso come sempre è libero e gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria.

ERN-Apulia per le Scuole

Universo e Mondo subatomico, Nanotecnologie, Salute e Medicina personalizzata, Agricoltura ed Alimentazione, Ambiente e Sostenibilità, Biosfera e Biodiversità, Ricerca, Innovazione, Arte, Cultura e Creatività sono i temi degli eventi organizzati nell’ambito del progetto ERN-Apulia3. Un ulteriore focus delle iniziative sarà la narrazione del legame esistente tra ricerca e territorio, investigando le nuove conoscenze nei più tradizionali e moderni settori di ricerca.

Un’attenzione particolare sarà dedicata alle studentesse e agli studenti e alle scuole. Per l’occasione il sito si trasforma in una webTV, con tantissimi contenuti per tutti, tra eventi proposti e video divulgativi. I partecipanti potranno scegliere tra spettacoli teatrali, spettacoli scientifici/Exhibits, iniziative di citizen science, esperienze multisensoriali, visite a musei, mostre, laboratori e stand di ricerca, ricerca applicata e prototipi, esperimenti dal vivo e giochi scientifici online, dibattiti e tavole rotonde, ed una sezione dedicata a “Donne e scienza”.

I partecipanti potranno anche conoscere la storia e la passione di ricercatori e ricercatrici pugliesi e delle loro scoperte, per comprenderne meglio le speranze, i successi e le difficoltà.

Infine, in collaborazione con URA Teatro, verrà prodotta un’opera teatrale inedita, sulle figure dei matematici Ennio De Giorgi e Grigori Yakovlevich Perelman, dopo il successo riscontrato nella scorsa edizione con “Copenhagen” di Michael Frayn.

Oltre alla partecipazione in presenza, tutte le iniziative potranno essere seguite in streaming sul sito web, sui canali social di progetto e sull’emittente TRM h24.

SuperScienceMe per le Scuole 

Da SuperScienceMe, per tutte le scuole di Calabria e Basilicata, un programma improntato sulla tutela dell’ambiente e dell’uomo, con esperimenti, visite nei laboratori, edutainment, giochi, quiz e attività di educazione ambientale.

In modalità digitale, il 24 settembre alle ore 9.30, prenderà il via un palinsesto di attività scientifiche su diversi argomenti che riguardano la salvaguardia del pianeta. Come costruire una casa green, come conservare per non sprecare, come difendersi dalle frane, come preparare i cibi per curare uomo e ambiente, sono solo alcune delle domande a cui risponderanno, con le loro dimostrazioni scientifiche, le ricercatrici e i ricercatori delle Università e del CNR della Notte della Ricerca SuperScienceMe (Università della Calabria, Università “Magna Graecia”, Università Mediterranea, Università degli Studi della Basilicata, CNR).

Per i piccoli fruitori di SuperScienceMe anche le divertenti attività degli “scienziati pazzi” di “LeoScienza” che faranno degli spettacoli scientifici divertenti sull’importanza della tutela del pianeta.

Per la diffusione del programma alle scuole sono stati coinvolti gli Uffici Scolastici Regionali di Calabria e Basilicata.

Inoltre, le scuole saranno coinvolte in attività di educazione ambientale svolte in collaborazione con l’organizzazione mondiale Plant for the planet, come la messa a dimora di alberi giapponesi della pace.