Eruzione alle Canarie: la lava del vulcano Cumbre Vieja è sempre più vicina al mare, si teme l’emissione di gas tossici

L'eruzione del vulcano Cumbre Vieja, iniziata domenica sull'isola dell'arcipelago delle Canarie, ha già causato l'evacuazione di 6.100 persone, tra cui 400 turisti

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La lava del vulcano Cumbre Vieja avanza inesorabilmente, continuano a travolgere tutto quanto incontra nel suo cammino, scendendo verso la costa dell’isola spagnola di La Palma, dove si teme la possibile emissione di gas tossici.
L’eruzione, iniziata domenica sull’isola dell’arcipelago delle Canarie, ha già causato l’evacuazione di 6.100 persone, tra cui 400 turisti, secondo un comunicato stampa del governo regionale.
La lava “scende inesorabilmente verso il mare e non si può fare nulla. C’è totale impotenza di fronte a questo flusso che spazza via tutto sul suo cammino e porterà via altre case“, ha affermato il presidente della regione delle Isole Canarie, Angel Victor Torres.
L’eruzione, la prima dal 1971 sull’isola, al momento non ha causato morti o feriti, ma i danni sono gravi, quantificati in 400 milioni di euro, ha evidenziato Torres, secondo cui che le Canarie potrebbero beneficiare dei fondi europei per la ricostruzione.
La lava ha distrutto quasi 200 edifici.