NIAC: la NASA a caccia di idee innovative e futuristiche per l’esplorazione dello Spazio

Durante il simposio annuale della NIAC, i ricercatori presenteranno idee innovative e senza precedenti

Il NASA Innovative Advanced Concepts (NIAC), un programma statunitense di ricerca gestito dall’Associazione Universitaria per la Ricerca Spaziale in base ad un accordo contrattuale con la stessa Agenzia, ha finanziato nuovi progetti di ricerca in fase iniziale basata su concetti tecnologici futuristici. L’obiettivo è scoprire cosa potrebbe funzionare o meno e quali nuove idee potrebbero scaturirne.

Durante il simposio annuale della NIAC, i ricercatori presenteranno idee innovative e senza precedenti, come, ad esempio, dei microrobot per esplorare mondi oceanici, pianeti e lune che potrebbero ospitare la vita: Ethan Schaler, ingegnere meccanico di robotica presso il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA, ipotizza la possibilità di utilizzare robot stampati in 3D su scala centimetrica dotati di sensori e attuatori. Un’astronave madre dopo aver perforato il ghiaccio e dispiegato i microrobot li controllerebbe utilizzando onde ultrasoniche.
Marco Pavone, professore presso la Stanford University, è autore del progetto ReachBot: robot potrebbero strisciare rapidamente attraverso caverne, utilizzando bracci estensibili per afferrare campioni. Si tratterebbe di robot piccoli e leggeri in grado di muoversi in ambienti complessi

La NASA seleziona le proposte NIAC attraverso un processo di revisione paritaria che valuta l’innovazione e la fattibilità tecnica. Tutti i progetti sono ancora nelle prime fasi di sviluppo e la maggior parte richiederà almeno un decennio o più di maturazione tecnologica.