Marte: l’elicottero Ingenuity completa con successo il suo 13° volo, scruta il terreno per Perseverance

Il piccolo elicottero Ingenuity continua a esplorare il terreno per il rover Perseverance della NASA

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Il numero 13 ha portato fortuna all’elicottero Ingenuity della NASA: il tenace piccolo velivolo ha completato senza problemi il suo 13° volo su Marte sabato 4 settembre.

Ingenuity è atterrato sul Pianeta Rosso il 18 febbraio, all’interno del rover Perseverance della NASA. L’elicottero da 1,8 kg ha volato molto più a lungo e più lontano di quanto originariamente previsto dal team di missione: doveva eseguire brevi missioni di dimostrazione tecnologica, ed ora vanta ben 13 voli al suo attivo.

Durante il 13° volo l’elicottero, che misura solo 48 cm di altezza, ha viaggiato a 3,3 m/s, più lentamente della velocità di 4,3 m/s che ha mantenuto nella missione precedente. Sabato il drone-elicottero ha catturato “immagini che puntano a sud-ovest della regione di South Seítah. Questa ricognizione aerea continua ad aiutare nella pianificazione delle prossime mosse di Perseverance“, hanno spiegato i funzionari del JPL.

Durante questo volo, Ingenuity ha anche volato ad un’altitudine inferiore rispetto al suo 12° volo, avvenuto nella stessa regione. Sabato, il velivolo ha volato a soli 8 metri sopra la superficie marziana, secondo un piano di volo pubblicato il 3 settembre, poco prima del decollo. Durante il suo 12° volo, Ingenuity si è innalzato a circa 10 metri sopra la superficie marziana.

La missione di sabato ha visto l’elicottero esplorare per la seconda volta la regione di South Seítah, caratterizzata da un terreno eterogeneo che i membri del team di Ingenuity hanno precedentemente descritto come comportante un “rischio sostanziale” pur essendo “geologicamente intrigante“.
Tuttavia, nonostante le criticità del terreno della regione, il volo sembra essere avvenuto senza intoppi.

Durante il volo n° 12, l’elicottero ha esplorato la regione e ha scattato immagini di creste e affioramenti. Nel volo n° 13, il team ha pianificato che il velivolo si concentrasse invece su una specifica cresta e affioramento. “Nel volo 12 abbiamo coperto 450 metri del suolo marziano in 169,5 secondi e abbiamo scattato 10 foto Nel 13°, copriremo circa 210 metri in circa 161 secondi e scatteremo 10 immagini,” aveva spiegato in precedenza, commentando il piano di volo, Teddy Tzanetos, Ingenuity Team Lead presso il JPL.