Medico vaccinato e senza patologie muore di Covid a 35 anni: ha lottato per un mese, intubato in terapia intensiva

Il dottor Gianluigi Piegari non fumava, non aveva patologie ed era vaccinato: nonostante ciò il Covid ha avuto la meglio su di lui e lo ha ucciso

MeteoWeb

Gianluigi Piegari, medico di Albano Laziale, è morto di Covid a 35 anni. L’uomo era stato intubato qualche giorno fa all’ospedale Columbus Gemelli di Roma, ma ieri pomeriggio è deceduto. A darne notizia l’operatore socio sanitario Cristian Coluzzi: “La sua morte ci ha sconvolti”. Un decesso quasi inspiegabile, se si pensa che Piegari non fumava, non aveva patologie, ed era vaccinato con Johnson & Johnson.

Gianluigi, che lascia la compagna Martina incinta di 5 mesi, era direttore sanitario di Formia Soccorso. Aveva lavorato in servizio 118 prima sulle ambulanze e poi sulle automediche, nel suo percorso di studi anche una specializzazione in chirurgia plastica. Prestava servizio sulle ambulanze del 118 a Pomezia, Torvaianica e Roma, in particolare nella zona dell’Eur.

Il Messaggero riporta oggi la testimonianza della compagna, con la quale si erano trasferiti da poco in una nuova casa di Cecchina, nella zona dei Castelli Romani. “Era impossibile non amarlo. Una persona ben voluta da tutti, sempre pronta ad aiutare il prossimo“, racconta Martina. “Era un uomo buono con tutti, non solo con i suoi pazienti a cui dedicava anima e cuore, oltre che la sua professionalità, ma anche con chi aveva appena conosciuto o con chi aveva avuto l’onore ed il piacere di incontrarli – prosegue -. Ci amavamo da 25 anni, da quando eravamo piccoli. Siamo cresciuti ed abbiamo fatto la nostra vita sempre insieme. Nella nostra nuova casa a Cecchina volevamo far crescere nostro figlio. Ancora non riesco a credere che non sia più qui con me“, ha concluso la donna in lacrime.

Il medico aveva contratto il Covid a fine agosto, dopo un intervento in codice rosso a un paziente positivo, ma lui era tranquillo perché si era vaccinato con il monodose Johnson & Johnson.  Ricoverato in terapia intensiva al Columbus Gemelli, Gianluigi Andrea Piegari è morto dopo un mese di lotta, durante il quale ha tentato di farcela con tutte le proprie forze. Ma il Covid ha avuto la meglio su di lui e sul vaccino.