Morti sospette dopo il vaccino, le indagini di pm e periti confermano: “Probabile correlazione con AstraZeneca”

La città di Genova ha visto due diversi casi di decesso a seguito dell'inoculazione del vaccino Astrazeneca: una docente di 32 anni e una studentessa 18enne

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E’ altamente probabile che tra AstraZeneca e le morti per trombosi del seno cavernoso con piastrinopenia vi sia una correlazione. E’ questa la conclusione a cui sono giunti i periti incaricati dai pm genovesi nella prima bozza depositata in procura sulle morti avvenute a Genova dopo la somministrazione del siero Vaxzevria. Per le relazioni definitive bisognerà attendere fine mese, ma giovedì i magistrati del pool Sanità, Arianna Ciavattini, Francesca Rombolà e Stefano Puppo, si riuniranno con i colleghi di Eurojust e delle altre procure italiane ed europee che stanno indagando sulle morti sospette.

I consulenti, il medico legale Luca Tajana e Franco Piovella, hanno parlato nelle relazioni di Vitt, una sindrome simile patogenicamente alla trombocitopenia indotta da eparina. Saranno ora necessari ulteriori elementi per chiarire quanto accaduto. La città di Genova ha visto due diversi casi di decesso a seguito dell’inoculazione: quello di Francesca Tuscano, docente di 32 anni morta ad aprile, e quello di Camilla Canepa, studentessa 18enne uccisa da una trombosi a giugno.