Il Governo ha accolto la richiesta degli enti locali sulla durata di validita’ del tampone che sara’ di 72 ore. Lo ha detto il Ministro per gli Affari Regionali, Maria Stella Gelmini durante la conferenza stampa a seguito del Consiglio dei Ministri che ha approvato il nuovo decreto per l’estensione del Green Pass. “E’ giusto che ci sia un prezzo calmierato per i tamponi, per andare incontro alle famiglie e agli italiani – ha detto Gelmini – e l’accoglimento della richiesta delle 72 ore (di validita’ del tampone) e’ stato messo in campo anche per accompagnare questo percorso”. Prima del Consiglio dei Ministri, ha aggiunto Gelmini, “c’e’ stato un preventivo confronto in conferenza unificata, insieme abbiamo riscontrato una sostanziale condivisione degli enti locali sul decreto. C’e’ da parte dei presidenti di Regione, dei sindaci, la consapevolezza che il Green Pass e’ uno strumento per conquistare gli spazi di liberta’ e tutelare le attivita’ economiche”. “Ci auguriamo che in qualche settimana ci possa essere anche un aumento delle attivita’ che hanno aperto e una riduzione degli strumenti di rigidita’ che abbiamo usato fino a oggi per combattere il virus“, ha concluso.
“Il Governo ha già dato parere favorevole a un emendamento che allarga la validità del test a 72 ore solo se molecolare”, ha ribadito il Ministro della Salute Roberto Speranza, sottolineando che “il Governo ha assunto un impegno solenne per riaprire la scuola in sicurezza e presenza”. “C’e’ tuttavia un tema di capienza nei teatri, nei cinema e negli stadi: valuteremo l’evoluzione della curva epidemiologica e se come tutti auspichiamo sara’ in discesa lavoreremo con piena sintonia per allargare le maglie sul terreno delle capienze. Entro il 30 settembre chiederemo al Cts un’ulteriore valutazione. Le richieste che vengono dal cinema e dallo sport sono legittime e l’auspicio e’ di dare una risposta positiva ma abbiamo bisogno ancora di alcune settimane”.
Il Governo vuole fare in modo che ci sia la “massima presenza nei posti di lavoro“, ha ribadito il Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta in conferenza stampa. “Puntiamo alla sicurezza e alla massima presenza nei posti di lavoro per potenziare il sistema produttivo italiano. Con questo provvedimento riapriranno le nostre città, interi quartieri riapriranno perché ci sarà la riapertura in presenza”. “Il criterio base è di volere il Green Pass ovunque fosse possibile controllare, quindi nei posti di lavoro. Dove c’è una porta di accesso, lì si applica il Green Pass obbligatorio. Qualsiasi professionista è tenuto ad averlo. Sui trasporti locali l’estensione non è ancora implementata, perché non è ancora possibile controllare”.
