Ordigno bellico nel Bolognese: disinnescata la bomba rinvenuta a Sasso Marconi [FOTO]

Disinnescato a Sasso Marconi, nel Bolognese, un ordigno bellico rinvenuto nei pressi della sponda del fiume Reno

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Gli artificieri dell’Esercito, appartenenti al reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore, hanno disinnescato, poco prima delle 10, a Sasso Marconi, nel Bolognese, un ordigno bellico rinvenuto nei pressi della sponda del fiume Reno.
La bomba d’aereo del peso di circa 500 libbre di fabbricazione statunitense, ancora attiva, risalente alla II Guerra Mondiale, era stata trovata in pessime condizioni di conservazione.
Le operazioni di bonifica, dirette e coordinate dalla Prefettura di Bologna, si sono svolte in quattro fasi: durante la prima, sono state realizzate opere complementari relative alla messa in sicurezza dell’area di rinvenimento; nella seconda fase è stata costruita sul luogo di rinvenimento una struttura temporanea di protezione per la mitigazione degli effetti dovuti a un’eventuale esplosione accidentale; nella terza fase, si è provveduto alla neutralizzazione dell’ordigno tramite la rimozione dei sistemi di innesco; nella quarta fase la bomba d’aereo sarà fatta brillare in un’area individuata e predisposta in modo da tutelare la pubblica incolumità.
L’area di evacuazione, di un raggio inferiore ai 500 metri, ha reso necessario spostare solo alcune decine di abitanti riducendo al minimo il disagio per la popolazione.
Durante le operazioni di rimozione dei sistemi di innesco, è stata interrotta al traffico la linea ferroviaria Bologna- Pistoia, l’autostrada A1 e alcune strade comunali.