Spazio: osservata per la prima volta una supernova per ‘collisione’

Osservate per la prima volta le tracce di una supernova, dovuta allo scontro tra una stella e un buco nero (o una stella di neutroni): finora era prevista solo in via teorica

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Grazie ai dati ottenuti in questi anni da una serie di strumenti tra cui il Very Large Array, una schiera di 27 grandi radiotelescopi nel New Mexico, un gruppo internazionale ha osservato per la prima volta le tracce di una supernova, dovuta al vorticoso scontro tra una stella e un buco nero (o una stella di neutroni).

La vita di gran parte di tutte le stelle si conclude normalmente con un’esplosione, detta supernova, la cui dinamica e l’intensita’ dipendono generalmente dalla grandezza iniziale della stella stessa. L’esplosione avviene quando la stella ha consumato gran parte del suo ‘combustibile’, l’idrogeno, la cui fusione produce l’energia sufficiente a contrastare la grande forza gravitazionale che altrimenti porterebbe l’intero oggetto a collassare su se’ stesso. Di fatto, le stelle vivono la maggior parte del tempo in una situazione di equilibrio tra due forze: una che tende a farla implodere e l’altra a esplodere. Quando i processi di fusione si arrestano, la stella implode ma subito dopo deflagra in una violentissima esplosione, la supernova appunto, i cui resti portano spesso alla formazione di oggetti molto piccoli ma con campi gravitazionali enormi: stelle di neutroni o buchi neri.

Ma questo non e’ l’unico modo in cui le stelle possono esplodere, un’altra possibilita’ e’ in teoria la ‘fusione-scontro’ tra una stella e un buco nero o una stella di neutroni. “I teorici lo avevano previsto ma questa e’ la prima volta che lo si osserva“, ha detto Dillon Dong, il responsabile dello studio. A ricostruire l’evento e’ stato un gruppo internazionale di ricerca guidato dall’Istituto di Tecnologia della California (Caltech). Lo studio è stato pubblicato su Science.