È ufficiale: il rover Perseverance ha raccolto il primo campione di roccia marziana

Storico traguardo per la NASA: il campione di roccia prelevato da Perseverance su Marte rappresenta la prima sezione di roccia mai raccolta su un altro pianeta

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La NASA ha confermato che il rover Perseverance è riuscito a prelevare il primo campione di roccia marziana: a dimostrarlo le foto scattate dallo stesso rover. Sono stati giorni di attesa e ansia quelli che hanno seguito la perforazione in una spessa roccia, rinominata Rochette, per verificare che il campione non fosse caduto dal tubo destinato alla sua conservazione. Ma le nuove immagini della trivella mostrano il campione all’interno del sistema.

Si tratta di un momento storico poiché il campione rappresenta la prima sezione di roccia mai raccolta su un altro pianeta, che la NASA intende portare sulla Terra. Il rover ha il compito di raccogliere oltre due dozzine di campioni di questo tipo nel corso del prossimo anno, campioni che poi saranno portati sulla Terra in una missione congiunta USA-Europa nel corso di questo decennio.

È stato il secondo tentativo di questo tipo per Perseverance, che ha effettuato un tentativo di campionamento anche il 5 agosto: la roccia che ha perforato quel giorno si è rivelata sorprendentemente morbida, sbriciolandosi in pezzi che non sono riusciti a entrare nel tubo.

Perseverance è atterrato il 18 febbraio all’interno del cratere Jezero di Marte, che ha ospitato un grande lago e il delta di un fiume miliardi di anni fa. Il rover ha due compiti principali: cercare i segni di vita marziana passata e raccogliere e conservare dozzine di campioni. Dopo il tentativo fallito del 5 agosto, Perseverance ha percorso 455 metri verso un nuovo luogo, una cresta soprannominata “Citadelle”, che presenta rocce che sembrano aver resistito all’erosione del vento, suggerendo la possibilità che siano abbastanza dure da resistere alla perforazione, hanno spiegato i funzionari della NASA.

La squadra del rover ha scelto Rochette, delle dimensioni di una valigetta, tra le rocce della cresta e ha condotto una valutazione approfondita dell’obiettivo di perforazione: ad esempio, Perseverance ha abraso la parte superiore di Rochette, consentendo ai ricercatori di dare un’occhiata al suo interno. Rochette ha superato tutti i test richiesti, e quindi Perseverance ha scavato nella roccia con il trapano a percussione alla fine del suo braccio robotico lungo poco più di 2 metri.