Come ormai avviene ogni sabato, migliaia di persone sono scese nelle piazze italiane per protestare contro il Green Pass. Le manifestazioni a cui sono accorse più persone sono state quelle di Milano e Roma. Nel capoluogo lombardo, ha sfilato un corteo di protesta, non autorizzato, in direzione Piazza Duomo. Almeno duemila manifestanti hanno bloccato Corso Sempione intorno alle 19:30 dopo avere attraversato il centro cittadino. Al grido di “libertà, libertà”, i manifestanti sono stati dirottati nelle strade limitrofe, per poi dirigersi verso la sede Rai, dove hanno scandito frasi come “libertà”, “buffoni” e “no Green Pass”.
A Roma, i manifestanti si sono ritrovati a Piazza SS. Apostoli, mentre a Torino, un corteo ha sfilato dietro lo striscione “Uniti per la libertà di scelta” (vedi foto della gallery scorrevole in alto e video in fondo all’articolo).
Proprio oggi, è cominciata la raccolta firme per il referendum per l’abrogazione del Green Pass. L’ha annunciata, si legge sul sito referendumnogreenpass.it, un comitato composto dall’avvocato di Salerno Olga Milanese, da Luca Marini docente di diritto internazionale alla Sapienza di Roma, già vice presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica e da Francesco Benozzo, docente di filologia romanza all’Università di Bologna e responsabile scientifico di centri di ricerca internazionali di antropologia, linguistica e consapevolezza civica. Fra i promotori c’è anche il giornalista Carlo Freccero, ex consigliere d’amministrazione della Rai.
Quattro sono i quesiti referendari che riguardano altrettanti decreti legge. I promotori invitano a sottoscriverli nei punti di raccolta, la cui lista sarà “disponibile non appena sarà completata la vidimazione dei moduli referendari da parte degli uffici competenti”. Si invita anche alla sottoscrizione con la firma digitale con l’apposizione della marca temporale o l’invio attraverso la Pec.












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