Previsioni Meteo, raid di maltempo tra 23 e 25 settembre: notevole calo delle temperature e piogge diffuse

Previsioni Meteo: alcune simulazioni modellistiche propongono un raid nord-atlantico verso il Mediterraneo centrale con apprezzabile calo termico e piogge diffuse su diversi settori. Le ultimissime sul medio-lungo termine

MeteoWeb

Correnti mediamente umide e moderatamente instabili occidentali non abbandonerebbero, secondo le ultimissime previsioni meteo, il Mediterraneo centrale e l’Italia per diversi giorni ancora. La loro incidenza, però, via via andrebbe concentrandosi, nella prima parte della prossima settimana, più verso la Sardegna e i settori centro-meridionali tirrenici, magari anche localmente appenninici relativi, meno altrove, per una possibile azione instabile in quota più decentrata sui settori centro-occidentali del nostro bacino. Per la seconda parte della prossima settimana, invece, le ultimissime simulazioni dei modelli matematici, prospettano un possibile raid instabile nordatlantico all’indirizzo soprattutto dell’Europa centrale, ma anche verso i settori centrali del Mediterraneo.Se confermata questa ipotesi, che al momento ha una percentuale di realizzabilità intorno al 40/50%, abbastanza buona in considerazione di una evoluzione a oltre cinque giorni, l’Italia potrebbe tornare a essere interessata, stando alle ultime previsioni meteo sul medio-lungo periodo, da un’azione instabile più estesa, localmente anche a carattere perturbato, per via di un tagliente affondo del cavo nordatlantico, anche se magari non particolarmente duraturo. Sulla base degli ultimi dati, come evidenziato anche nella mappa interna sulle precipitazioni di massima possibili tra il 23 e il 25 settembre, i rovesci e i temporali potrebbero interessare di più i settori alpini e prealpini centro-orientali, il Friuli-Venezia Giulia, diffusamente il Centro e anche buona parte dei settori meridionali, specie quelli con colore blu più scuro. Sul resto del Nord e sull’estremo Sud, probabilmente l’incidenza instabile potrebbe essere minore con fenomeni assenti o deboli, localizzati. In presenza della manovra barica ipotizzata e proveniente dai settori nord-atlantici, insieme al raid instabile, potrebbe esserci anche un generale calo della temperatura con valori probabilmente anche sotto media in maniera diffusa sulla penisola. L’evoluzione appena prospettata al momento è una ipotesi, quindi non ci sono affatto certezze. Vaglieremo nel corso dei prossimi giorni, nelle nostre consuete rubriche sulle previsioni meteo nel medio-lungo periodo, se essa verrà confermata.