Scoperti indizi di una “quinta forza” della natura grazie ad una nuova tecnica rivoluzionaria

Scoperte proprietà precedentemente sconosciute nei cristalli di silicio, assieme a nuove importanti informazioni sulla possibile "quinta interazione fondamentale"

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Grazie ad una nuova tecnica rivoluzionaria, una collaborazione internazionale guidata dai ricercatori del National Institute of Standards and Technology (NIST) ha scoperto proprietà precedentemente sconosciute nei cristalli di silicio, assieme a nuove importanti informazioni sui neutroni e sulla possibile “quinta interazione fondamentale” a lungo teorizzata.
I loro risultati sono stati pubblicati su Science.
Colpendo cristalli di silicio con particelle subatomiche note, come neutroni, e monitorando il risultato con grandissima precisione, gli scienziati del NIST hanno ottenuto 3 risultati: la prima misurazione di una proprietà chiave dei neutroni in 20 anni, utilizzando un metodo unico; misurazioni di massima precisione degli effetti delle vibrazioni legate al calore in un cristallo di silicio; gli eventuali limiti di una possibile “quinta forza” oltre le teorie fisiche standard.

Secondo le conoscenze attuali: le interazioni fondamentali in natura sono 4. Il Modello Standard ne descrive 3 (interazione forte, elettromagnetica e debole), ed ogni forza opera attraverso l’azione di “particelle mediatrici”.
Il Modello Standard deve però ancora incorporare completamente la forza di gravità nella sua descrizione della natura ed alcune teorie suggeriscono la possibilità una quinta interazione fondamentale.

Secondo Michael Huber, scienziato senior del progetto NIST, “una comprensione notevolmente migliorata della struttura cristallina del silicio, il substrato universale o il materiale di base su cui tutto è costruito, sarà cruciale per comprendere la natura dei componenti che operano vicino al punto in cui l’accuratezza delle misurazioni è limitata dagli effetti quantistici“.