Esplode filamento sul Sole: tempeste geomagnetiche di classe G1 potrebbero colpire la Terra il 23 Settembre

Una nube di particelle potrebbe raggiungere la Terra il 23 Settembre, un colpo "di striscio" potrebbe innescare tempeste geomagnetiche di classe G1

MeteoWeb

Un filamento scuro di magnetismo è esploso nell’emisfero sud del Sole il 19 settembre.
Gli analisti della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) affermano che la nube di particelle emessa potrebbe raggiungere la Terra il 23 Settembre sotto forma di debole espulsione di massa coronale (CME).
Un probabile colpo “di striscio” potrebbe innescare tempeste geomagnetiche di classe G1 (debole, su una scala che va da 1 a 5).

Che cos’è un filamento

I filamenti sono lunghe strutture sottili che si estendono sulla superficie della stella, regioni di gas molto densi e “freddi” che si formano a causa degli intensi campi magnetici solari e appaiono scure proprio perché sono più fredde delle regioni circostanti.
Queste particolari strutture molto allungate occasionalmente possono provocare anche eruzioni di materiale solare nello Spazio.

Cos’è un’espulsione di massa coronale

Un’espulsione di massa coronale (CME, acronimo dell’inglese coronal mass ejection) è un’espulsione di materiale dalla corona solare. Il materiale espulso, sotto forma di plasma, è costituito principalmente da elettroni e protoni: quando questa nube raggiunge la Terra può disturbare la sua magnetosfera.

Cos’è una tempesta geomagnetica

Quando sul Sole si verificano fenomeni di attività improvvisa e violenta, come i brillamenti, vengono emesse grandi quantità di particelle ad alta energia che viaggiano velocemente nello Spazio, a volte scagliate in direzione della Terra: questa corrente di particelle viene frenata e deviata dal campo magnetico terrestre, che a sua volta ne viene disturbato e distorto.
Quando avviene questo “impatto” la magnetosfera terrestre (la regione attorno alla Terra pervasa dall’azione del suo campo magnetico) subisce un forte contraccolpo che può causare blackout temporanei nelle reti elettriche o nei sistemi satellitari di comunicazioni. Alle tempeste geomagnetiche è anche associato il ben noto fenomeno delle aurore polari.