Maltempo, tragedia a Pantelleria: tornado investe una decina di auto, almeno 2 morti e 9 feriti – FOTO

Un tornado si è verificato nella zona che va tra Campobello e Cala Cinque Denti, investendo in pieno almeno dieci auto: almeno 2 morti e 9 feriti

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Una tromba d’aria si e’ abbattuta sull’isola di Pantelleria, provocando la morte di due persone e il ferimento di altre nove, di cui 4 gravi. Il tornado si è verificato intorno alle 18 nella zona che va tra Campobello e Cala Cinque Denti, investendo in pieno almeno dieci auto. L’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino per domani, sabato 11 settembre e si stringe con affetto e sgomento alle famiglie delle vittime.

La conferma arriva dal sindaco di Pantelleria Vincenzo Campo, che sta seguendo e coordinando le operazioni di soccorso. “Ci sono due morti e diversi feriti. E’ stata certamente una tromba d’aria che ha coinvolto case e anche diverse auto. Sono in corso le ricerche. Stiamo ancora valutando quello che e’ successo“, dichiara Campo. I sanitari del 118 che si trovano sull’isola parlano gia’ di un bilancio in aumento. Nove i feriti accertati, ma sono ancora in corso le ricerche di eventuali dispersi.

Una delle vittime è stata travolta dal crollo del tetto della propria abitazione; mentre la seconda e’ stata trovata priva di vita all’interno della propria autovettura. Fra i deceduti un Vigile del Fuoco pantesco non in servizio. Lo comunica la Protezione civile siciliana, che formula le “condoglianze alle famiglie”.

Al momento il bilancio della tromba d’aria che oggi pomeriggio ha colpito Pantelleria è di due morti, un anziano e un vigile del fuoco di 47 anni, entrambi di Pantelleria. I feriti invece sono nove, di cui quattro gravi, ma non ci sono stati segnalati dispersi questo ci fa sperare che questi numeri non crescano“. A parlare con l’Adnkronos è il sindaco di Pantelleria Vincenzo Campo dopo la tromba d’aria che oggi pomeriggio ha colpito l’isola nella zona di Campobello fino ad arrivare a Cala Cinque Venti. Tetti divelti, auto scaraventate contro gli alberi, mentre pioggia e vento sferzavano l’isola. “I danni sono ingenti ma circoscritti. Fortunatamente nella zona colpita si trovano soprattutto case di villeggiatura che non erano abitate e non abbiamo sfollati – ha aggiunto – Quello che fa più male sono le vittime“.

La tromba d’aria ha interessato nello specifico la contrada Campobello, una zona costiera dell’isola. Le vittime, che erano a bordo delle loro auto, sono state investite in pieno dalla tromba d’aria e scaraventate fuori dall’abitacolo, una su un muretto l’altra a terra. Anche i feriti, quattro dei quali sono in gravi condizioni, sarebbero stati coinvolti in incidenti stradali provocati dalla furia del maltempo.

Quello che si e’ presentata ai nostri occhi è stata una scena apocalittica“, racconta un soccorritore del 118. La tromba d’aria e’ arrivata dal mare e in pochi secondi ha trascinato in un vortice case e auto che stavano percorrendo la strada perimetrale dell’isola.

Al momento sono pronti ad intervenire da Lampedusa anche i soccorsi del 118 con l’elisoccorso, quando le condizioni climatiche lo consentiranno. Sulla Sicilia, infatti, è iniziata l’ondata di maltempo che si intensificherà ulteriormente nelle prossime ore.

“Sentivo pioggia e vento fortissimi, qualcosa di davvero anomalo per la nostra isola. Tutto e’ successo in un momento“. E’ la testimonianza di Pino Guida, residente in contrada Karuscia a Pantelleria. Casa sua dista poco meno di un chilometro dal luogo dove la tromba d’aria ha investito case e auto seminando morte e distruzione. “Dall’intensita’ della pioggia sembrava come un tornado che veniva dal mare – racconta ancora Guida – da casa non riuscivamo a uscire, tanto era forte il vento. A un certo punto è andata via anche la luce e a quel punto abbiamo pensato che la tromba d’aria aveva provocato danni seri, anche se non potevamo immaginare ci fossero anche delle vittime”.

Casa mia è stata sventrata, il tetto e le porte non ci sono più…“. Cosi’ Mario Valenza, che abita in contrada Campobello a Pantelleria, ricostruisce in un’intervista all’Ansa i danni provocati dalla tromba d’aria che nel tardo pomeriggio si e’ abbattuta sull’isola. La sua abitazione è stata investita in pieno dalla tromba d’aria che, oltre a due morti e nove feriti, ha causato diversi danni. “Io non ero a casa in quel momento – racconta – dentro c’era solo Assian, il mio pastore maremmano. Lui si è salvato perchè, per la paura, si è nascosto sotto il letto, scampando così alla furia del vento e dell’acqua“. Il vortice è entrato dalla finestra distruggendo tutto ciò che era all’interno. Stasera Mario Valenza, insieme al suo cane, sarà ospite a casa della figlia: “Tornerò nella mia abitazione e con l’aiuto delle torce recupererò alcuni oggetti personali, come il pc. Domani, con la luce del giorno, tornerò per effettuare un sopralluogo più accurato“.

E’ stata una tromba d’aria che si è formata in mare e che ha percorso la terra ferma per alcune centinaia di metri. Per fortuna non ha raggiunto l’aeroporto che si trova non molto distante. Sono fenomeni imprevedibili che hanno origine quando il mare è molto caldo. Ce n’è stata un’altra nel 2018“. Lo dice Salvatore Cocina, dirigente regionale della protezione civile, che sta coordinando i soccorsi a Pantelleria dopo la tromba d’aria che ha causato danni, morti e feriti. “Avevamo previsto maltempo nella zona del Tirreno – aggiunge Cocinae non certamente in quel tratto di mare. Il bilancio fino ad ora è di due morti, nove feriti e quattro case scoperchiate. Pare che il vigile del fuoco morto era a bordo di un Land Rover Defender. Una delle dieci auto che sono state sollevate in aria dalla furia della tromba d’aria“. “Al momento sull’isola ci sono i carabinieri, i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile insieme ai sanitari del 118 – aggiunge Cocina -. La conta dei danni sarà completata domani dopo un accurato sopralluogo“.

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha espresso la sua “vicinanza ai familiari delle due vittime, di cui una appartenente al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, della tromba d’aria che ha colpito l’isola di Pantelleria“. Nell’augurarsi che le condizioni dei feriti possano migliorare, la titolare del Viminale ha sottolineato di essere “in costante contatto con i vertici del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, che ha già disposto l’invio di squadre specialistiche, e con il Prefetto di Trapani per seguire l’evolversi della situazione“.

La tromba d’aria che è si abbattuta su Pantelleria ha purtroppo provocato due vittime, diversi feriti e moltissimi danni. Prego Iddio che il bilancio non si aggravi e sono vicino alle famiglie così improvvisamente colpite negli affetti più cari. Resto in costante contatto con il direttore della Protezione civile regionale, che si è già attivata“. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Come possiamo vedere dalla mappa delle fulminazioni in diretta, violenti temporali stanno colpendo il Canale di Sicilia e la Sicilia occidentale:

Si tratta di fenomeni molto violenti che provocano numerosi tornado a causa dell’energia latente ai bassi strati dopo tre mesi di caldo eccezionale. Oltre che Pantelleria, anche Trapani è colpita da fenomeni particolarmente violenti. Il groppo temporalesco si muoverà nella notte verso oriente, colpendo tutta la Sicilia per poi accanirsi in Calabria ancor più rinforzato domani, Sabato 11 Settembre. Per monitorare la situazione meteo, ecco le migliori pagine del nowcasting: