Covid: trovate particelle di acciaio in lotti di vaccino Moderna, ritirate 1,6 milioni di dosi

All'interno di tre lotti di fiale del vaccino Moderna sono state trovate particelle di acciaio inossidabile

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In un comunicato congiunto, la casa farmaceutica statunitense Moderna e il distributore giapponese Takeda hanno reso noto che all’interno di tre lotti di fiale del vaccino anti-Covid sviluppato da Moderna e andate come fornitura al Giappone sono state trovate particelle di acciaio inossidabile.
Le dosi ritirate nel Paese sono 1,6 milioni.

Dopo una valutazione sanitaria condotta da Moderna e Takeda, la rara presenza di particelle d’acciaio inossidabile nel vaccino Moderna Covid-19 non pone un rischio non dovuto alla salute del paziente e non impatta in maniera avversa nel profilo beneficio/rischio del prodotto,” è stato spiegato nel comunicato congiunto. “Particelle metalliche di questa dimensione iniettate in un muscolo possono avere come conseguenza una reazione locale, ma è improbabile che ne risultino altre reazioni avverse oltre il sito locale dell’iniezione“.

Il Giappone ha deciso di sospendere le inoculazioni dei lotti in questione a partire dal 26 agosto. Due persone sono morte dopo aver ricevuto il vaccino proveniente uno dei lotti interessati.
Al momento non ci sono prove che questi due tragici decessi dopo la somministrazione di Moderna Covid-19 (dal lotto 3004734) siano in qualsiasi modo collegati alla somministrazione del vaccino,” hanno precisato Moderna e Takeda.