Eruzione alle Canarie: una casa si salva in mezzo all’inferno della lava del Cumbre Vieja – FOTO

Tra le centinaia di abitazioni divorate dalla lava del vulcano Cumbre Vieja, ce n’è una che in qualche modo è stata risparmiata, circondata dai flussi di lava ma ancora in piedi

  • Foto di Alfonso Escalero
    Foto di Alfonso Escalero
  • Foto di Miguel Calero / Ansa
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MeteoWeb

La lava del vulcano Cumbre Vieja, sull’isola di La Palma, alle Canarie, ha distrutto oltre 190 ettari di terreno e 402 case, oltre a 15,2km di strade. Sono gli ultimi dati forniti dal satellite del programma Copernicus dell’Unione europea, con oltre 10 ettari e 30 case in più rispetto a ieri.

Nella distruzione che i flussi di lava si stanno lasciando dietro, incenerendo strade e case come fossero di carta, c’è una casa che è stata “miracolata”. Tra le centinaia di abitazioni divorate dalla lava, ce n’è una che in qualche modo è stata risparmiata, restando sola soletta, circondata dai flussi di lava ma ancora in piedi. L’autore della foto, pubblicata sui social, è Alfonso Escalero, un fotografo arrivato a La Palma con la sua casa di produzione I Love The World per lavorare a un documentario prima che iniziasse l’eruzione e non collegato a questa catastrofe naturale.

Ada Monnikendam, che ha costruito la casa con suo marito, è rimasta meravigliata quando ha visto la foto della casa circondata dalla lava, diventata virale sui social. L’abitazione è di proprietà di una coppa di pensionati danesi, che possiede la casa da decenni ma che non visita l’isola da oltre un anno a causa della pandemia. “Abbiamo tutti iniziato a piangere come matti quando ho detto loro che la loro amata casa era intatta”, ha detto Ada del momento in cui ha raccontato ai proprietari cosa era successo. “Mi hanno detto: “anche se non possiamo andarci ora, siamo sollevati che sia ancora in piedi. Ce la godremo presto o la lasceremo ai nostri 3 bambini”. Da quando le foto some comparse sui social network, la proprietà è stata definita “la casa miracoli.

Le immagini del flusso di lava principale mostrano altri edifici che sembrano essere stati risparmiati dall’incontro con la lava, ma non nello stesso spettacolare modo della casa dei coniugi della Danimarca. All’inizio della settimana, il flusso di lava principale avanzava a 0,7km/h, poi la velocità si è ridotta notevolmente.

Ieri l’attività del vulcano è diventata più esplosiva. Le violente esplosioni generate e la formazione di una nube di cenere di notevoli dimensioni hanno indotto le autorità a ordinare l’evacuazione di diversi quartieri della città di El Paso. L’aeroporto dell’Isola di Palma è stato chiuso a causa dell’accumulo di cenere sprigionata dal vulcano. Ieri sette voli erano stati annullati per via della fuliggine. Intanto da Fuerteventura arriveranno oggi a La Palma uomini della protezione civile, personale sanitario e volontari per prestare soccorso alla popolazione locale.

L’eruzione del Cumbre Vieja è iniziata domenica 19 settembre, con l’apertura di una fessura su un versante nella parte meridionale dell’isola, un’area dominata da comunità agricole rurali. Circa 6.000 persone sono state evacuate finora e diverse centinaia di altre case sono a rischio. I danni sull’isola potrebbero superare i 400 milioni di euro, secondo le stime.

La Palma non è nuova alle eruzioni. Il Cumbre Vieja ha eruttato nel 1971 e nel 1949. L’ultima eruzione a La Palma è durata per 3 settimane. L’eruzione più recente di tutto l’arcipelago delle Canarie è stata un’eruzione sottomarina vicino all’isola El Hierro nel 2011, durata per circa 5 mesi.

Nella gallery scorrevole in alto, oltre alla foto della “casa miracoli”, anche le ultime immagini dell’eruzione in corso.