“Virtelpro”, un asteroide celebra il Virtual Telescope, il progetto nato in Italia 15 anni fa

Un asteroide, dal diametro di un chilometro che si trova a 281 milioni di chilometri dal Sole, è stato ribattezzato Virtelpro per celebrare il progetto Virtual Telescope

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Nella notte tra il 13 e il 14 marzo 2007, l’astrofisico Gianluca Masi ha scoperto un asteroide mentre effettuava alcune osservazioni attraverso gli strumenti installati a Ceccano (Frosinone), allora parte del progetto Virtual Telescope. Verificato che si trattava di un pianetino sconosciuto, la roccia cosmica è stata provvisoriamente denominata 2007 EE88. Ora l’Unione astronomica internazionale (Iau) l’ha ufficialmente ribattezzato ‘Virtelpro‘ per celebrare il Virtual Telescope, il progetto ideato e realizzato 15 anni fa proprio da Masi per fare ricerca e offrire sessioni osservative online dei piu’ straordinari fenomeni astronomici, grazie a una rete di telescopi robotici pilotabili da remoto via Internet.

L’asteroide ha un diametro di un chilometro e si trova a 281 milioni di chilometri dal Sole, nella fascia compresa tra Marte e Giove. Qualche anno dopo la sua scoperta, grazie a una buona conoscenza della sua orbita attorno al Sole, l’asteroide ha ottenuto un numero definitivo, 435127, a cui ora si aggiunge il nome Virtelpro. E’ stato lo stesso Masi a sottoporlo alla Iau, motivando la proposta con gli straordinari risultati del suo progetto: di particolare importanza l’impegno nel mostrare in diretta, al pubblico di tutto il mondo, il passaggio di asteroidi molto vicini al nostro Pianeta. Il progetto implementa alcune tecnologie esclusive per l’inseguimento di asteroidi estremamente vicini, tanto che spesso e’ l’unica struttura al mondo a riprenderli proprio mentre sono alla minima distanza dalla Terra.