A piedi dall’Italia alla Cina: l’impresa record di Vienna Cammarota “sulle tracce di Marco Polo”

Il lungo percorso porterà Vienna Cammarota dall’Italia alla Cina in un anno e mezzo di cammino

MeteoWeb

Ora parto e andrò sulle tracce di Marco Polo. A fine Aprile del 2022, inizierò l’impresa rimandata a causa della pandemia, ma solo rimandata. Sarò la prima donna al mondo, inoltre di 73 anni, a fare a piedi dall’Italia fino a Pechino dove dovrei arrivare non prima del Dicembre 2023. Attraverserò la Slovenia, la Serbia, la Bulgaria, dunque i Balcani, arriverò in Turchia, poi attraverserò la Georgia, l’Azerbaijan, l’Iran, il Turkmenistan, l’Uzbekistan, il Kyrgystan, il Kazakistan, la Mongolia, la Cina con arrivo a Pechino non prima della fine del 2023 quando avrò 74 anni! Ho già avviato la mia campagna di allenamento trascorrendo parecchi giorni in rifugio a quasi 2000 metri. Le sfide saranno tante ed anche gli obiettivi. Ad esempio promuoverò il patrimonio culturale nel Mondo, il Made in Italy, viaggerò con materiale informativo e descrittivo di siti archeologici e naturalistici indossando sempre la bandiera dell’Italia. Oggi il turismo ambientale, culturale ed archeologico in Italia, è realtà! Farò tutto a piedi tranne quei tratti come dall’Azerbaijan al Turkmenistan per i quali sarò costretta ovviamente ad usare un battello. Ad esempio dovrò attraversare il Mar Caspio. Dovrò sicuramente tenere conto delle evoluzioni pandemiche che spero non ci siano. L’obiettivo è incontrare popoli, portare il sorriso dell’Italia in giro per il mondo e contribuire alla promozione del patrimonio archeologico e culturale del nostro Paese. Presenterò alla stampa italiana ed estera tutto il mio itinerario, lo farò a Roma, il 22 Ottobre in occasione del cinquantesimo Congresso Nazionale di Archeoclub d’Italia”: lo ha affermato Vienna Cammarota, campana, guida ambientale escursionistica, non più in AIGAE, che si accinge alla grande sfida, per lei è l’ennesima.

Vienna è già nella storia. Nel 2016 riuscì nel Cammino della Misericordia a piedi dalla costa del Cilento, in Campania, al Golfo di Manfredonia in Puglia fino al Parco Nazionale del Gargano. Durante il percorso, tutto a piedi, Vienna Cammarota fu accolta dalla gente dell’Irpinia, poi riuscì a trovare gli antichi tratturi in Puglia e passò di Convento in Convento. Il viaggio si concluse a San Giovanni Rotondo.

Vienna Cammarota illustrerà alla stampa per la prima volta tutto il percorso che farà a piedi dall’Italia a Pechino.

Una storia straordinaria – ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia – anche perché Vienna nel 2017 arrivò al Parco Archeologico di Paestum a piedi da Karlovy Vary e sarà lei a premiare il Fondatore e direttore della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, Ugo Picariello, che ogni anno si svolge a Paestum. Una storia straordinaria perché sarà la prima donna ma anche la prima persona al mondo a raggiungere la Cina a piedi dall’Italia e sulle tracce di Marco Polo. Il diario di Vienna Cammarota sarà un diario ricco di racconti, storie che durante il percorso e gli incontri con la gente, i popoli, le istituzioni straniere, metterà al centro strategie di promozione del patrimonio culturale e sociale italiano. Oramai la narrazione del patrimonio archeologico non può essere staccato dalla narrazione del patrimonio naturalistico. Vienna sarà testimonial di questo patrimonio raccontato e valorizzato costantemente dalle nostre sedi Archeoclub e sarebbe auspicabile realizzare con lei itinerari naturalistici – archeologici, narrati e percorsi da lei. Il 22 Ottobre Vienna Cammarota presenterà alla stampa il suo itinerario che la porterà in Asia, a piedi. Un itinerario fatto anche di patrimonio archeologico. Il tutto in un Congresso Nazionale davvero importante. Con grandi nomi come: Romolo Augusto Staccioli cofondatore di Archeoclub d’Italia nel 1971, Louis Godart, Consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico del Presidente della Repubblica, Luigi Fozzati, Direttore del Nucleo di Archeologia UmidaSubacquea dell’Italia Centro – Alto Adriatico, Massimo Osanna, Direttore Generale dei Musei dello Stato, Mons. Calogero Peri, Delegato per la cultura della Conferenza Episcopale Sicilia, Roberto Riccardi, Generale di Brigata, Comandante Generale TPC Carabinieri, Lorenzo Soave, Direttore del Master in Gestione dei Beni Culturali Campus University e tanti altri”.

Vienna Cammarota illustrerà in un briefing stampa, Venerdì 22 Ottobre, alle ore 13:30, presso il Museo dell’Arte Classica del Polo Museale, Università “La Sapienza” di Roma, l’intero itinerario del percorso che la porterà dall’Italia alla Cina in un anno e mezzo di cammino. Non è escluso che la Guida Ambientale Escursionistica, che quando inizierà l’impresa avrà 73 anni, possa partire proprio dai Lazzaretti di Venezia, siti gestiti da Archeoclub d’Italia sede di Venezia. Partirebbe proprio da dove nacque, per la prima volta al mondo, la quarantena.

Una vita di imprese mettendo al centro il dialogo, il patrimonio culturale ed ambientale dell’Italia

Vienna Cammarota è stata la prima donna al mondo a percorrere a piedi il viaggio che lo scrittore tedesco, Wolfgang Goethe, compì dal 1786 al 1788, pubblicato come “Viaggio in Italia”. Vienna, solo in quel viaggio attraversò ben 150 borghi, di cui il 50% italiani, ricevuta da sindaci, amministratori, da direttori di Musei, dalla gente comune. Ben 2700 chilometri a piedi, 300 giorni, di cui 130 trascorsi a camminare. Vienna Cammarota, all’età di 68 anni partì da Karlovy Vary, Repubblica Ceca, il 28 Agosto del 2017 ed attraversò a piedi la Boemia prima, la Baviera ed Austria poi. Ben 23 giorni dopo entrò in Italia per attraversarla tutta fino a Napoli, dove l’Amministrazione Comunale la insignì della Medaglia del Sindaco. Vienna si imbarcò per Palermo, così come Goethe. Nella splendida città siciliana ad accoglierla fu la classe intellettuale femminile con in testa Patrizia Li Vigni, direttrice di Palazzo Riso e la contessa Chiara Modica Donà Dalle Rose, Presidente della Biennale Internazionale di Arte Sacra, mentre il sindaco Leoluca Orlando volle riceverla a Villa Niscemi. In Sicilia, Vienna Cammarota passò per Gibellina, nella Valle del Belice, in occasione dell’anniversario del terremoto. La guida campana si recò in visita al Cretto di Burri, poi raggiunse Selinunte dove venne accolta dall’archeologo Sebastiano Tusa al Parco Archeologico di Selinunte e dall’allora Direttore, Enrico Caruso. Con loro riportò alla luce, dopo 10 anni, il Battistero Bizantino, simbolo del Cristianesimo. Infine raggiunse Messina e terminò il suo cammino nel Giugno del 2018. Lungo il cammino, la guida campana è stata accolta alla Casa di Goethe di Roma ed anche al Goethe Institute di Napoli e proprio a Roma volle la foto dinanzi ai due storici quadri del Tischbein. Le imprese sono state davvero molteplici come l’attraversamento a piedi del Mdagascar, della Patagonia, del Tibet, della Palestina, persino dell’Amazzonia. Ora l’idea è promuovere l’Italia in modo innovativo trasmettendo il senso della sostenibilità ambientale in epoca di cambiamenti climatici e ponendo al centro dell’attenzione un turismo legato alla storia, all’ambiente.