Alluvione in Liguria, situazione critica in Valbormida: esonda il Bormida, frane, smottamenti e strade danneggiate – FOTO

La situazione in Valbormida è la più critica al momento in Liguria: l'esondazione del Bormida ha provocato allagamenti, si registrano tante frane e smottamenti

  • Cairo Montenotte
    Cairo Montenotte
  • Rossiglione
    Rossiglione
/
MeteoWeb

Una linea temporalesca quasi stazionaria su Savonese ed entroterra della bassa Valbormida ha provocato nubifragi, tre torrenti esondati (Letimbro, Bormida ed Erro) e un quantitativo d’acqua che in sei ore ha riversato sul terreno un terzo della pioggia che cade normalmente in un anno. La situazione in Valbormida e’ la piu’ critica al momento in Liguria.

Il fiume Bormida e’ esondato nella zona industriale di Altare, nel Savonese, provocando danni importanti per le aziende presenti sul territorio. Alcune persone sono rimaste bloccate in auto, prontamente soccorse da Vigili del fuoco e personale di Protezione civile. Tantissime le frane e gli smottamenti sulla viabilita’ comunale e provinciale vicino al centro. “Non siamo al livello dell’alluvione del 1992, ma poco ci manca. Speriamo che la situazione non peggiori nelle prossime ore. Le frane oramai non le contiamo piu’. E’ stata una bruttissima mattinata culminata con l’esondazione del torrente Bormida in alcune zone“, ha detto il sindaco di Altare Roberto Briano.

Una parte della strada sul passo del Bresca tra Mallare e Bormida e’ crollata. A Cairo Montenotte, il Bormida è esondato, provocando allagamenti, che hanno costretto alla chiusura anche il sottopasso della stazione. Numerosi collegamenti viari sono interrotti in tutta la zona della Valle. Chiusa la statale del Turchino. Molte le segnalazioni anche nella Valle dell’Erro per la mancanza di energia elettrica nelle abitazioni. Gli allagamenti infatti hanno interessato centraline Enel.

In mattinata, hanno esondato anche l’Erro e il Letimbro.

Il torrente Orba a Tiglieto, nell’entroterra di Genova, “ha superato la soglia di esondazione” a causa delle forti piogge che stanno colpendo la Liguria. Lo annuncia su Facebook l’Arpal, centro meteo idrologico di protezione civile della Regione Liguria. “Sullo Stura a Campoligure – sottolinea Arpal – è stata superata la prima soglia di guardia. Non si escludono risposte repentine del reticolo idrografico minore, rigurgito di reti fognarie, allagamenti delle porzioni di territorio interessate dalla struttura temporalesca”.

Le forti piogge delle ultime ore in Valle Stura e in Val d’Orba nell’entroterra della Citta’ metropolitana di Genova hanno provocato una frana e allagamenti lungo la strada provinciale 41 tra Rossiglione e Tiglieto, che al momento e’ chiusa al traffico. Lo comunica la direzione Territorio e Mobilita’ della Citta’ metropolitana di Genova. Nel Ponente genovese (Arenzano-Cogoleto) “le strade restano tutte percorribili con la saltuaria presenza di materiale terroso dovuto a locali dilavamenti“. Al momento tutte le altre strade metropolitane sono transitabili.

Toti: “il peggio deve ancora venire, a Rossiglione già caduti 600mm di pioggia”

E’ un’emergenza che si preannuncia complessa. A Rossiglione sono caduti 600 millimetri di pioggia in 12 ore, pari alla metà delle precipitazioni annuali previste. La resilienza del territorio è superiore a quanto ci si poteva attendere ma ci aspettiamo che quello che è accaduto finora non sia il piatto forte di quello che ci aspetta nelle prossime ore“. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, durante una conferenza stampa sulla violenta ondata di maltempo che finora ha colpito in particolare il Savonese. “È stata riaperta l’autostrada A6, che era interrotta per una frana. Resta interrotta invece la A26″, ha aggiunto Toti.

Cinque nuclei familiari sfollati a Pontinvrea. “Il comune è considerato tecnicamente alluvionato per l’esondazione del torrente Erro“, aggiunge l’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone. Per Giampedrone, “partire con 500 mm di pioggia a fronte del passaggio vero e proprio del fronte che sta arrivano e’ una situazione critica“. Per ora infatti le esondazioni del “Letimbro, Erro, Bormida hanno causato situazioni molto critiche, ma puntuali”. Nelle prossime ore sono attesi fenomeni piu’ intensi legati ad un passaggio lento e importante della vera perturbazione. “Alle 18 – ha aggiunto l’assessore – faremo il punto con la protezione civile nazionale perche’ dovremmo essere a meta’ della perturbazione attesa”.

Attendiamo il passaggio del fronte vero e proprio. Ci aspettiamo ancora 9-12 ore di tempo perturbato. All’interno di questa finestra indici temporaleschi elevati, venti forti, fenomeni di down-burst, grandinate e quello che si è associato al passaggio di questo sistema“. Lo ha detto Francesca Giannoni, responsabile di Arpal, il centro meteo funzionale della Regione Liguria. “Abbiamo registrato 178 millimetri di pioggia ad Urbe – nel Savonese – nell’ultima ora, dato che si avvicina al record storico nazionale che per ora è 181. Parallelamente nell’ultimo quarto d’ora si sono rialzati repentinamente i corsi d’acqua Orba e Stura. Stiamo ancora aspettando il passaggio peggiore della perturbazione“, ha aggiunto.

Per monitorare la situazione meteo, ecco le migliori pagine del nowcasting: