Clima, il numerologo Boscolo: “Nostradamus aveva predetto cambiamenti e confusione”

"Uomini di buona volontà si preparino ad affrontare un non più idilliaco paradiso terrestre", ha scritto Nostradamus parlando di un "clima pestifero, per i meteorologici 'impazzito'"

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Che Nostradamus venga ‘interpellato’ in ogni occasione in cui il mondo viene sconvolto da eventi o fenomeni inaspettati, è ormai cosa nota. Dunque, i cambiamenti climatici non sono esenti da tutto ciò. L’astrologo e speziale francese, nelle sue celeberrime quartine, parla di “clima babilonico, di grande confusione, non parla solo di cambiamento, (terra, acqua, aria, vento) ma anche di peste, sangue e follie, cioè di comportamento psicologico umano malato e folle“. E’ quanto dichiarato all’Adnkronos dal numerologo Renucio Boscolo, tra i massimi esperti di Nostradamus, parlando delle profezie del celebre veggente cinquecentesco sul clima, uno dei grandi temi al centro del G20. Nelle quartine si parla anche di “cambiamento del livello dei mari, che chiaramente porta a sconvolgimenti. Viviamo nel secolo in cui osserviamo che le sue anticipazioni collimano“.

Uomini di buona volontà si preparino ad affrontare un non più idilliaco paradiso terrestre”, prosegue l’esperto sottolineando che se certe calamità prima accadevano soprattutto in alcune aree del pianeta, ora anche in Europa ci troviamo davanti a un “clima pestifero, per i meteorologici ‘impazzito’“. Tra le quartine, osserva Boscolo, anche riferimenti alla “pandemia, ma non è stata vinta perché questa grande influenza diventa malore commerciale, economico per il pianeta. E beati i medici e gli scienziati che aiuteranno a superare questa grande peste“.