Clima, la regina Elisabetta come Greta si scaglia contro i grandi del mondo: “E’ ora di agire”

Anche il principe William si è espresso in maniera dura: "abbiamo bisogno che le migliori menti del mondo si concentrino nel cercare di salvare questo pianeta, non cercare il prossimo posto dove andare a vivere"

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La 95enne regina Elisabetta II si è lasciata perdendo il suo proverbiale auto controllo tipicamente british. La regina infatti, non si lascia mai trascinare da dibattici politici e dalle relative polemiche, ma questa volta non è riuscita a farne a meno. Ieri è intervenuta all’apertura del Parlamento scozzese a Cardiff, facendo riferimento al prossimo appuntamento a Glasgow con il vertice per il clima, al quale tra due settimane dovrebbe partecipare lei stessa insieme a qualche membro di spicco della Famiglia Reale. Parlando della Cop26, la regina ha detto esplicitamente che i politici “parlano, ma non fanno“.

Ho sentito parlare di Cop… Ancora non si sa chi viene, nessuna idea. Sappiamo solo chi non viene“. E poi ancora: “E’ davvero irritante quando parlano, ma non fanno“. La regina probabilmente riflette le preoccupazioni nel governo britannico, che avrebbe ‘incassato’ nelle ultime ore il ‘no’ pù bruciante, ovvero quello del presidente cinese Xi Jinping.

La monarca stava parlando con la presidente del Parlamento gallese, Elin Jones, quando le sue parole sono state captate dai microfoni rimasti inavvertitamente accesi. Secondo The Times, il premier Boris Johnson è stato già informato dell’illustre defezione. “Ora è abbastanza chiaro che Xi non si presenterà e il Primo Ministro è stato informato“, ha raccontato una fonte del governo. “Quello che non sappiamo è quale posizione prenderanno i cinesi. Potrebbero andare al G20 con nuovi impegni, ma ora sembra meno probabile. La verità è che, a meno che la Cina non arrivi con nuovi obiettivi, non saremo in grado di mantenere l’impegno di 1,5 gradi” come limite per l’aumento della temperatura media globale.

Anche il presidente russo, Vladimir Putin, non ha confermato la sua presenza a Glasgow, così come è dubbia la presenza del premier indiano, Narendra Modi, e di quello brasiliano, Jair Bolsonaro. Ci sarà invece sicuramente il presidente Joe Biden, che ha confermato ieri la sua presenza. Nei giorni scorsi, anche il principe William ha parlato della Cop26, invitando i leader a passare dalle “parole intelligenti” ai fatti. Riferendosi all’interesse delle nuove generazioni per i problemi ambientali, William ha affermato che sarebbe “un disastro assoluto” se il suo primo figlio, il principino George, tra 30 anni si trovasse ancora a dover affrontare la crisi climatica.

William ha inoltre criticato i miliardari come Jeff Bezos, Elon Musk e Richard Branson concentrati sui viaggi commerciali nello spazio, osservando che “abbiamo bisogno che le migliori menti del mondo si concentrino nel cercare di salvare questo pianeta, non cercare il prossimo posto dove andare a vivere”.