Covid, Giorgio Parisi: “I tamponi sono fondamentali, dovrebbero essere a 5 euro per gli adulti e gratis per i minori”

Secondo il nobel Parisi in questo momento della pandemia sono fondamentali i tamponi, perché siamo "sul filo del rasoio"

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Il premio Nobel Giorgio Parisi si è espresso sul futuro e sul presente dalla pandemia e in particolare dei vaccini. Aumentare le prime dosi e procedere con le terze dosi. Il Covid-19, secondo Parisi, deve essere ora affrontato così, dato che ci ritroviamo in una condizione che è “sul filo del rasoio” e per la quale potrebbe bastare poco per assistere a una ripresa dei casi. “Fare la terza dose del vaccino è fondamentale perché riduce ulteriormente la probabilità di prendere la malattia in forma sintomatica e grave”, ha riferito Parisi all’ANSA oggi, ovvero nel giorno in cui ha fatto la terza dose del vaccino.

Secondo l’esperto ai vaccini va riconosciuto il merito di avere “fermato la crescita dei casi che c’è stata questa estate a causa della variante Delta, e sono stati cruciali quindi per permetterci una vita che sta diventando sempre più normale“. Poi, ragiona ancora Parisi, “da fine agosto alla prima meta’ di settembre l’aumento delle vaccinazioni ha portato a una riduzione dei casi del 20%. Probabilmente adesso con la combinazione della riduzione della temperatura, dei rientri in ufficio e della riapertura delle scuole, si e’ passati a una riduzione dei casi del 10% a settimana: va benissimo, ma siamo sul filo del rasoio perche’ ci vuole poco a passare da una riduzione del 10% dei casi a un aumento del 10%”. E’ chiaro, spiega, che “la popolazione vaccinata non rischia i numeri visti in passato, ma se i casi dovessero aumentare potrebbe essere necessario introdurre altre misure di contenimento. Di conseguenza e’ molto importante che i casi diminuiscano“.

Controlli e tamponi sono per il fisico fondamentali in questo momento. E’ importante farli “il piu’ velocemente possibile, non appena si hanno dei dubbi“, spiega riferendosi a sintomi comuni con l’arrivo della stagione fredda, come il raffreddore o il mal di gola. Proprio per questo motivo, secondo Parisi, è necessario “rendere più facile fare i tamponi antigenici“, come accade in Gran Bretagna, dove la media è di quasi un milione di test al giorno, o in Germania, dove i tamponi sono gratis.

“Indipendentemente dal problema del Green pass, i tamponi gratuiti ai minori e a prezzo politico, per esempio a 5 euro, per gli adulti, sarebbero fondamentali per fare in modo che ci sia abbastanza controllo: bisogna abbassare le barriere per fare i tamponi. E’ chiaro che i tamponi non possono sostituire il vaccino, ma e’ importante utilizzare tutti i mezzi per far scendere il piu’ possibile l’epidemia“, sottolinea Parisi.