Covid, muore medico di famiglia di Ercolano: era vaccinato con doppia dose

Nonostante fosse completamente vaccinato, è morto di Covid Bernardo Cozzolino, stimato medico di famiglia di Ercolano. "Anche con due dosi, si rischia di ammalarsi e di morire"

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Bernardo Cozzolino era uno stimato medico di famiglia di Ercolano (Napoli), noto per la sua dedizione a curare gratuitamente di notte i senzatetto nelle stazioni. Aveva 64 anni e aveva ricevuto le due dosi di vaccino contro il Covid. Nonostante questo, la malattia non l’ha risparmiato, colpendolo duramente. Dopo un mese di lotta in ospedale, Cozzolino non ce l’ha fatta. Sgomento e commozione ad Ercolano per la morte del medico, da tutti ricordato come una persona sempre disponibile e gentile.

Oggi è un giorno triste per la comunità – commenta il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto – Purtroppo il Covid ci ha portato via il dottor Bernardo Cozzolino. Tanti di noi hanno avuto modo di conoscerlo e di apprezzare la sua profonda devozione nell’aiutare il prossimo, sia come medico che come uomo di fede. A nome mio e dell’Amministrazione tutta esprimo profondo dolore e cordoglio nei confronti dei familiari e di chi gli ha voluto bene”.

Paolo De Liguoro, presidente della MediCoop Vesevo e Coordinatore dei medici di Medicina Generale di Ercolano, dice addio a “un uomo che ha dato tanto agli ultimi, una persona perbene, un uomo esposto, da sempre troppo esposto nel sociale e che ha pagato a caro prezzo il suo amore per la professione. Ci troviamo ancora circondati da tanti sconsiderati che protestano, che rifiutano i vaccini, che negano l’esistenza della morte da Covid”, dice De Liguoro. “Io lo ammetto, personalmente ero convinto che questa mattanza fosse finita, soprattutto con la doppia dose di vaccino, ma con la morte del nostro Bernardo, che ha combattuto per un mese in ospedale contro il maledetto Covid e con il quale mi sono sentito tante volte nei giorni scorsi, prima che la situazione precipitasse, abbiamo la conferma, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che anche con due dosi, si rischia di ammalarsi e di morire. Non a caso siamo partiti con le terze dosi e continuiamo a predicare prudenza. Nessuno abbassi la guardia, anche con doppia dose di vaccino: le pallottole Covid continuano a sfiorarci. La guerra con il Covid non è ancora finita, ed oggi abbiamo perso una battaglia e sul campo abbiamo lasciato il corpo di un nostro soldato”, aggiunge De Liguoro.