Green Pass, il sottosegretario Costa: “l’obbligo sul lavoro è l’ultimo sacrificio, con l’anno nuovo allenteremo le misure”

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa: "con l'anno nuovo si passerà a una fase diversa e a una prospettiva di progressivo ritorno alla normalità"

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Lo stato d’emergenza terminerà il 31 dicembre e per allora sono convinto che saremo arrivati al 90% dei vaccinati contro Covid-19. Con l’anno nuovo si passerà a una fase diversa e a una prospettiva di progressivo ritorno alla normalità che porterà con sé l’allentamento di alcune misure restrittive, la revisione di una serie di prescrizioni e di obblighi e tra questi anche il Green Pass“: è quanto ha affermato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa intervistato su RaiNews24. “C’è bisogno di un ultimo sacrificio per evitare di vanificare tutti gli altri che sono stati chiesti agli italiani e alle imprese fino a oggi: l’estensione dell’obbligo di Green Pass nei luoghi di lavoro è certamente una misura invasiva che può creare qualche difficoltà applicativa in una prima fase e da parte del Governo c’è massima disponibilità a condividere laddove ci saranno delle criticità – ha proseguito Costa – ma ci dev’essere consapevolezza che questo provvedimento ci consentirà in tempi ragionevolmente rapidi di far uscire il Paese dalla pandemia. I dati sui contagi oggi sono tutti confortanti – ha concluso – ma voglio ricordare che il Governo si è assunto la responsabilità di avviare un vero e proprio piano di riaperture fin dal 26 aprile scorso, in un momento in cui il quadro pandemico non era certo così favorevole come oggi. Ora più che mai c’è bisogno della collaborazione di tutti: dei cittadini e delle imprese“.