Green Pass, proteste a Reggio Calabria. La testimonianza: “Ho perso due familiari a causa del vaccino” [VIDEO]

Formicolio, macchie sul corpo e poi la morte: la testimonianza di un uomo che ha perso due familiari dopo l'inoculazione del vaccino

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Anche a Reggio Calabria, nel pomeriggio, uno sparuto gruppo di cittadini sono scesi in piazza per le proteste contro il Green Pass. All’evento, poco partecipato, ha preso parte anche la parlamentare Bianca Laura Granato, che ha postato sulla propria pagina Facebook il video di una testimonianza molto forte.

Uno dei presenti ha raccontato la morte di due familiari a pochi giorni dal vaccino. Uno zio al quale era stato inoculato il siero Pfizer nel mese di giugno. “Non era convinto di volerlo fare, soffriva di problemi di coagulazione – racconta l’uomo – . Per non perdere il lavoro e ascoltando il medico di base che lo aveva tranquillizzato aveva deciso di sottoporsi al vaccino. Circa tre giorni dopo l’inoculazione il suo corpo ha iniziato a riempirsi di macchie, ha accusato una trombosi venale molto evidente fin quando non è morto. Per i medici non esiste correlazione, non è stata fatta alcuna autopsia e né segnalazione”. 

Ma non solo. Anche il suocero dell’uomo “dopo la seconda dose ha iniziato ad aver formicolio alle braccia e alle gambe, fino anche lui a riempirsi di grandi macchie sul corpo. E’ morto dopo qualche giorno. Quindi, basta dare una falsa narrazione, molta gente sta male dopo aver ricevuto il vaccino”.

Una testimonianza dura, quasi difficile da ascoltare. Ma l’uomo ha voluto fare un appello ai medici: “voi dovete curare i vostri pazienti, non ucciderli, avete fatto il Giuramento di Ippocrate”.