Il tennista Novak Djokovic non è sicuro di partecipare agli Australian Open a Melbourne il prossimo anno a causa dei requisiti di vaccinazione contro il Coronavirus: lo ha dichiarato l’atleta alla stampa serba.
“Stando le cose come stanno, non so ancora se andrò a Melbourne. Di questi tempi le persone si spingono troppo oltre nel prendersi la libertà di fare domande e giudicare una persona,” ha affermato il tennista, che ha pubblicamente espresso opposizione ai vaccini e si è rifiutato di dire se sia vaccinato o meno. In un’intervista con la rivista serba Blic, Djokovic ha sottolineato che si tratta di “una questione privata e di una richiesta inopportuna“. “Qualunque cosa tu dica ‘sì, no, forse, ci sto pensando’, ne trarranno vantaggio. Certo che voglio andare, l’Australia è il mio torneo del Grande Slam di maggior successo. Voglio competere. Amo questo sport e sono ancora motivato. Il mio manager, che è in contatto con la Australian Tennis Federation, mi dice che stanno cercando di migliorare le condizioni per tutti, sia per chi è stato vaccinato sia per chi no“.
Djokovic ha vinto tre Australian Open consecutivi e vorrebbe aggiudicarsi il suo 21° Slam da record a Melbourne, la capitale del Victoria, dopo aver perso la finale degli Us Open lo scorso settembre.
Il premier dello Stato di Victoria, Dan Andrews, ha dichiarato di non prevedere deroghe alle regole per la vaccinazione contro il Covid-19 per i giocatori che parteciperanno agli Australian Open di gennaio. “Non credo che un tennista non vaccinato otterrà un visto per entrare in questo Paese,” ha detto Andrews. “Al virus non importa quale sia la tua classifica tennistica o quanti Slam hai vinto“. “E se ottenessero un visto, probabilmente dovrebbero essere messi in quarantena per un paio di settimane, quando nessun altro giocatore dovrebbe farlo“.


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