La capsula spaziale Orion, che sarà utilizzata per la missione Artemis-1 della NASA, è stata posizionata, con successo, in cima al sistema di lancio SLS (Space Launch System), con una delicata manovra, all’interno del VAB (Vehicle Assembly Building) della base NASA di Cape Canaveral, in Florida (USA), lo stesso in cui venivano assemblati i razzi Saturn V delle missioni Apollo e gli Space Shuttle.
La missione Artemis-1 è un test di volo senza equipaggio del veicolo di lancio e della capsula che riporteranno l’uomo sulla Luna per la prima volta dalla fine del programma Apollo nel 1972. La missione dovrebbe essere lanciata entro i primi 3 mesi del 2022, con a bordo dei manichini e una vasta serie di sensori. Quando la capsula sarà rilasciata, inizierà un viaggio di 25 giorni fino alla Luna, prima di rientrare sulla Terra, ammarando nel Pacifico. Due anni dopo, sarà il momento di Artemis-2, con una ‘replica’ della missione precedente ma questa volta con astronauti in carne e ossa. La terza, infine, non prima del 2024 porterà il primo uomo e la prima donna a mettere di nuovo piede sulla Luna.
Questa volta, con il ritorno sulla Luna, la NASA intende restarci, considerando che si prevede la realizzazione di una base orbitale, battezzata Lunar Gateway, e sono già partiti gli studi di fattibilità per un vero e proprio avamposto sul satellite e per la realizzazione di una articolata rete di comunicazioni per supportare quelle che saranno le attività di robot e umani che opereranno sulla Luna.


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