Si chiama Posca ed era una bevanda molto utilizzata dagli antichi Romani. Era costituita per lo più da acqua e aceto, dunque alquanto dissetante e molto in uso tra i legionari. Tre cucchiai di aceto venivano mescolati all’acqua e vi venivano aggiunti spezie e miele. Era dissetante e anche utile, visto che l’acido acetico uccideva i batteri presenti nell’acqua evitando così la dissenteria, molto frequente all’epoca.
E’ altamente probabile che la spugna offerta a Gesù durante la crocifissione fosse imbevuta proprio di posca: fu dunque probabilmente un atto di misericordia nei confronti del Salvatore da parte dei legionari, e non una volontà di scherno da parte dei soldati romani, come si racconta ormai da secoli.
«Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: “Ho sete”. Vi era lì un vaso pieno d`aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: “Tutto è compiuto!”. E, chinato il capo, spirò.» (Vangelo di Giovanni 19, 28-30)
La posca era una bevanda economica e dunque molto diffusa presso il popolo e i legionari. Sebbene fosse leggermente acida, erano proprio le sue proprietà disinfettanti a renderla così appetibile, e spezie e miele servivano a migliorarne il sapore. Marco Gavio Apicio, autore di uno dei più noti trattati sulla cucina dell’antica Roma (De re coquinaria) utilizza la posca come ingrediente di alcune sue ricette.
«SALA CATTABIA. Piper, mentam, apium, puleium aridum, caseum, nucleos pineos, mel, acetum, liquamen, ovorum vitella, aquam recentem. Panem ex posca maceratum exprimes, caseum bubulum, cucumeres in caccabulo compones, interpositis nucleis. Mittes concisi capparisminuti iocusculis gallinarum. Ius profundes, super frigidam collocabis et sic apones.»
(Apicio, De re coquinaria, liber IV, I, 1)
«ALITER SALA CATTABIA. Panem Alexandrinum excavabis, in posca macerabis. Adicies in mortarium piper, mel, mentam, alium, coriandrum viridem, caseum bubulum, sale conditum, aquam, oleum. Insuper nivem et inferes.»
(Apicio, De re coquinaria, liber IV, I, 3)
Ecco una delle ricette della posca che circolano oggi online:
Ingredienti: 300 ml d’acqua, 3 cucchiai di zucchero, 2 cucchiai di aceto, erbe aromatiche a piacere.
Portare tutti gli ingredienti ad ebollizione, cuocere a fuoco lento per 30 minuti. Filtrare prima di bere. La bevanda può essere consumata anche fredda.




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