Covid, inchiesta sulle mascherine: l’ex commissario Arcuri indagato per peculato e abuso d’ufficio

Arcuri è indagato dalla Procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta relativa alla fornitura di mascherine provenienti dalla Cina

L’ex commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, è indagato dalla Procura di Roma nell’ambito della fornitura di mascherine provenienti dalla Cina e finite al centro dell’inchiesta in cui sono indagati anche altri soggetti. Per Arcuri le accuse sono peculato e abuso d’ufficio. L’ex commissario straordinario è indagato anche per corruzione ma per questa accusa la Procura ha chiesto l’archiviazione.

L’ex commissario Arcuri è stato ascoltato sabato scorso dai pubblici ministeri Varone e Tucci della Procura di Roma, in relazione alla nota inchiesta sulle mascherine per le fattispecie di abuso d’ufficio e peculato.
E’ stato così possibile un confronto e un chiarimento che si auspicava da molto tempo con l’Autorità giudiziaria, rispetto alla quale sin dall’origine dell’indagine Arcuri ha sempre avuto un atteggiamento collaborativo, al fine di far definitivamente luce su quanto accaduto,” ha spiegato in una nota l’ufficio stampa dell’ex Commissario.

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