In merito ai vaccini “c’è un leggero calo di efficacia per quanto riguarda la capacità di contrarre l’infezione che si posiziona tra il 75 e l’80%“. Lo ha precisato il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, nel suo intervento alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio regionale Covid-19.
“Il quadro generale è di una circolazione del virus in fase decrescente, con una diminuzione dell’incidenza, che consente il tracciamento dei contatti stretti, e continua il calo dei ricoveri e il rischio è basso in quasi tutte le regioni. Da qui l’importanza di completare i cicli vaccinali e di fare richiami alle categorie più fragili. E’ molto importante continuare a fare il tracciamento dei casi per contenere la diffusione del virus“, ha precisato Brusaferro.
“I dati dell’Rt sono costantemente sotto il valore di 1, con un Rt puntuale pari a 0.82 e quello proiettato di una settimana avanti è 0.83 e quello delle ospedalizzazioni è 0.80. Di settimana in settimana la curva è costantemente sotto 1 e questo ha un significato importante perché vuol dire che è sotto la soglia epidemica”, ha evidenziato il presidente dell’Istituto superiore di sanità, il quale ha precisato che “Nella indagine flash il 100% dei ceppi sequenziati in Italia si conferma della variante delta“, il che significa che questa variante è l’unica in circolazione in questo momento.


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