E’ arrivato in Calabria nella notte il maltempo provocato dal Ciclone Mediterraneo che stamattina ha risalito il Ciclone di Sicilia verso l’estremità meridionale dell’Italia. I primi temporali hanno iniziato a colpire la fascia jonica reggina intorno alle 21:00, e la pioggia si è intensificata soprattutto nell’Aspromonte in serata. Ancora nulla di estremo in Calabria, mentre la Sicilia è in ginocchio. Il parziale pluviometrico giornaliero ha raggiunto i 317mm a Linguaglossa, 280mm a Lentini, 151mm a Mineo, 140mm a Randazzo, 131mm a Paternò, 107mm a Francofonte, 101mm a Palagonia.
Ma rispetto a quanto è accaduto nelle scorse ore, fa molta più paura quello che succederà nelle prossime. La tempesta risalirà la Calabria nel corso della giornata di Lunedì 25 Ottobre, colpendo in modo molto violento tutta la fascia jonica della Regione e in modo particolare le province di Catanzaro e Crotone, dove si verificheranno fenomeni particolarmente estremi.
Il Ciclone Mediterraneo, però, non si allontanerà facilmente: una volta raggiunto lo Jonio, molto mite dopo la caldissima stagione estiva, si auto-alimenterà e continuerà a provocare forti piogge e temporali sulle aree joniche di Calabria e Sicilia almeno per tutta la settimana entrante. Per tornare a vedere il sole, alcune località di Calabria e Sicilia orientali dovranno aspettare lunedì 1 novembre. Ma nei sette giorni precedenti potranno cadere quantitativi pluviometrici impressionanti, superiori ai 1.000mm settimanali (il doppio di quanto solitamente in queste aree piove in un anno intero). La situazione è molto preoccupante per le gravi conseguenze che questo tipo di maltempo potrebbe scatenare su un territorio già di per sè molto fragile, e colpito nei mesi scorsi da diffusi incendi proprio nelle aree in cui adesso le piogge si concentreranno in modo più intenso.
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