Maltempo in Sicilia, domani Curcio a Catania per un vertice in Prefettura: chiesti rinforzi in vista del nuovo peggioramento

Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, domani a Catania per tenere una riunione in Prefettura con le Autorità territoriali e le Strutture Operative riunite nel Centro Coordinamento Soccorsi

Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, vista l’intensa ondata di maltempo che sta interessando la Sicilia orientale, sarà domani a Catania per tenere una riunione in Prefettura, alle ore 9.00, con le Autorità territoriali e le Strutture Operative riunite nel Centro Coordinamento Soccorsi.

Il Dipartimento della Protezione Civile, così come dall’inizio dell’ondata di maltempo, continua a seguire l’evoluzione dei fenomeni in continuo contatto con il territorio.

In un incontro alla prefettura di Catania, convocato dal prefetto Maria Carmela Librizzi, con tutte le componenti della protezione civile locale e regionale, della sicurezza e del soccorso pubblico, sono stati chiesti rinforzi, soprattutto a Esercito e vigili del fuoco, in vista di un ulteriore peggioramento previsto per giovedi’ e venerdi’. L’incontro e’ stato preceduto da una riunione in collegamento con la Protezione Civile nazionale, focalizzata sulle criticita’ del capoluogo.

La viabilita’ risulta “fortemente compromessa” in diverse zone, al porto, all’aeroporto nonche’ agli ospedali. In particolare si sono evidenziati allagamenti in citta’ e aree periferiche soprattutto nei quartieri a sud e anche in diversi Comuni dell’area metropolitana. Difficolta’ si sono registrate nella percorrenza, per il livello raggiunto dall’acqua, delle strade di accesso all’aeroporto, in alcuni tratti nella tangenziale e dell’autostrada A18 – oltre al tratto di quest’ultima interessato da una frana e interdetto al traffico dei mezzi pesanti – nonche’ nella maggior parte delle strade provinciali e comunali. Numerosissimi sono stati sono stati gli interventi per mettere in sicurezza gli automobilisti rimasti bloccati per l’acqua nonche’ per gli allagamenti di cantine e bassi.

Dal confronto e dalle previsioni meteorologiche si e’ riconosciuto che l’evento ha assunto caratteristiche alluvionali e che seppure si e’ beneficiato della sospensione della pioggia, nelle prime ore del pomeriggio e fermo restando che per la giornata di domani e’ stata diramata l’allerta arancione, in considerazione della prevista ripresa delle precipitazioni in forme accentuate giovedi’ e venerdi’, sono stati richiesti rinforzi di mezzi adeguati e personale che saranno inviati gia’ nell’immediato dal Comando regionale dei vigili del fuoco provenienti dalle altre province siciliane nonche’ dall’Esercito. Anche il Comando provinciale dei carabinieri ricevera’ sin da subito 18 mezzi 4X4 e 26 militari di rinforzo.

Circa lo scalo portuale e aeroportuale, il primo nella mattinata si e’ allagato, ma la situazione e’ ritornata alla normalita’; il secondo allo stato e’ operativo. Per quanto riguarda gli ospedali nessuno di questi, ad eccezione del Nuovo Garibaldi, e’ stato interessato da infiltrazioni e allagamenti, e su Nesima sono stati predisposti interventi per mitigare le criticita’ anche con il contributo di mezzi dell’Esercito. La rete ferroviaria nei tratti interessati dagli allagamenti e’ stata ripristinata da Rfi ad eccezione del tratto Catania Caltagirone, anche l’Enel ha fatto presente di essere intervenuta tempestivamente su tutte le situazioni di interruzione.

Maggiori criticita’ si sono evidenziate invece nella fornitura di acqua in alcuni Comuni a seguito dei danni riportati dalle tubature travolte dalle frane per la violenza della pioggia. La Croce Rossa allestira’ un centro di accoglienza per i senzatetto al Palaspedini messo a disposizione dal Comune. Per monitorare la situazione e far fronte alle evenienze e richieste che potranno evidenziarsi nel prosieguo in prefettura e’ attivo h24 il Centro coordinamento soccorsi con tutte le componenti della Protezione civile e del Soccorso pubblico.