Nuova manifestazione contro l’obbligo di Green Pass a Trieste, dopo quella record di sabato scorso. Non meno di diecimila persone si sono radunate e hanno iniziato a sfilare lungo le vie del centro, scandendo slogan come “no Green pass” e “libertà”. In testa al corteo, uno striscione con su scritto “No Green Pass, no Apartheid”. Il corteo è poi giunto davanti al Tribunale cittadino, dove si è alzata la richiesta di curare i malati di Covid con le terapie domiciliari ed è stato evocato un parallelismo con “la resistenza dei partigiani contro il nazifascismo”.
Giunti davanti alla sede Rai del Friuli Venezia Giulia, i manifestanti hanno gridato slogan contro i giornalisti, accusandoli “di nascondere la verità” e di essere “asserviti al potere”. Alcune persone hanno lanciato oggetti, tra cui bottiglie, all’indirizzo delle forze dell’ordine, in tenuta anti sommossa, che presidiavano l’edificio. Non ci sarebbero stati contatti. I manifestanti hanno lanciato anche qualche petardo.
Il corteo sta proseguendo lentamente verso piazza Oberdan, dove è previsto l’arrivo.
Tra i presenti alla manifestazione, anche una rappresentanza dei lavoratori portuali di Trieste, che indossano i loro abiti da lavoro, diversi insegnanti contro l’obbligo del certificato verde e alcuni candidati sindaco alle imminenti elezioni comunali. Durante la manifestazione sono stati inneggiati cori contro i rappresentanti del Governo, accompagnati da sonori fischi.
A causa della manifestazione, il traffico in centro città e sulle principali direttrici è rimasto paralizzato.
Nella gallery scorrevole in alto, le immagini della protesta.





Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?