Marte: il rover Perseverance scatta splendide FOTO del Pianeta Rosso dopo il blackout delle comunicazioni

Perseverance è atterrato sul Pianeta Rosso il 18 febbraio, con il compito principale di cercare segni dell'antica vita di Marte

Il rover Perseverance della NASA è emerso dal suo primo blackout originato da una congiunzione solare ed è tornato al lavoro sul Pianeta Rosso: ha persino inviato alcune foto dopo il risveglio.

Perseverance, così come le altre sonde e orbiter, hanno dovuto fermarsi per circa due settimane, quando il Pianeta Rosso è venuto a trovarsi dietro al Sole dalla prospettiva della Terra. In questo allineamento, noto come congiunzione solare, la nostra stella può interferire con i comandi inviati dalla Terra, e quindi la NASA e altre agenzie spaziali prendono alcune precauzioni per non correre rischi, sospendendo le operazioni per un breve periodo.

Dopo alcuni giorni, Marte è tornato in vista per i centri di controllo delle missioni in tutto il mondo, incluso quello di Perseverance, che ha sede presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA, nel sud della California. Il robot a sei ruote si è svegliato e ha ripreso a esplorare il cratere Jezero, largo 45 km, che ha ospitato un lago e il delta di un fiume miliardi di anni fa.

marte perseverance

Sono tornato al lavoro, parcheggiato tra questi due bellissimi affioramenti. Ho fatto foto, condotto studi meteorologici, esperimenti di chimica e ho anche ricevuto un aggiornamento del software,” si legge sull’account Twitter ufficiale di Perseverance.
Lo stesso post includeva due splendide foto recenti del terreno che il robot sta attraversando.

Perseverance è atterrato sul Pianeta Rosso il 18 febbraio, con il compito principale di cercare segni dell’antica vita di Marte e raccogliere dozzine di campioni per il futuro ritorno sulla Terra. Il rover ha già prelevato due tubi di materiale marziano incontaminato, dando il via alla prima missione interplanetaria di recupero di campioni.

Perseverance è atterrato con un piccolo elicottero di nome Ingenuity, progettato per dimostrare che l’esplorazione aerea è possibile sul Pianeta Rosso. Anche Ingenuity è tornato in azione, completando il suo 14° volo marziano domenica 24 ottobre.
Dopo i suoi primi cinque voli di dimostrazione tecnologica, la missione è stata estesa, allo scopo di mostrare il potenziale di esplorazione degli elicotteri marziani. L’elicottero da 1,8 kg ha recentemente esplorato il terreno per Perseverance, che fino ad oggi ha percorso 2,67 km sulla superficie di Jezero.